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Gioca meglio ma perde L’Audace mastica amaro

F.L.
Gioca meglio ma perde L’Audace mastica amaro

Barsellini: «Sono sempre  obiettivo e dico che stavolta,  a Donoratico sul campo della capolista, abbiamo davvero fatto  meglio. Che dire? Cambierà»

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PORTOFERRAIO

Sconfitta amarissima per l’Audace, sfortunata e sconfitta in quel di Donoratico, sul campo della capolista del girone D di Prima categoria. Gli elbani navigano ancora in fondo alla classifica, a quota 6 punti, davanti a Volterrana (4) e Laiatico (3) e alle spalle di Fornacette (7) e Bustese (8). Di buono c’è che la classifica è cortissima e margine per recuperare c’è assolutamente. L’amarezza, però, arriva anche per la sfortuna che sembra perseguitare la squadra di Onelio Barsellini che, pur giocando bene, raccoglie meno del dovuto. In vantaggio i padroni di casa, raggiunti per due volte da Ferrini e compagni che hanno però mancato l’aggancio finale. Il pareggio, pur portando un solo punto in classifica, sarebbe stato il giusto riconoscimento per la prestazione degli elbani.

«Ci hanno annullato due gol, di cui uno non si spiega il motivo – afferma con amarezza mister Barsellini – Inoltre abbiamo preso una traversa da mezzo metro dalla porta sul risultato di 3-2 per il Donoratico. È vero che facciamo tanti errori, ma nemmeno ci dice bene. Due su tre gol subiti sono arrivati in modo rocambolesco. Purtroppo sono da tanti anni nel calcio e a volte non ci sono spiegazioni. D’altra parte se gli altri vincono e noi no un motivo ci deve essere. Il Donoratico sarà anche primo in classifica ma domenica non si è visto. Abbiamo giocato meglio noi, eppure si è perso. Di gol finora ne abbiamo presi tanti eh, di certo non aspettavamo il Donoratico per prenderli, però abbiamo avuto un sacco di occasioni, per di più in trasferta. Sono sempre obiettivo nelle analisi, non ho problemi a dire che si è giocato male, ma stavolta abbiamo fatto meglio dell’avversario. Ci servirebbe una vittoria per trovare consapevolezza e fiducia, perché di cose buone ne abbiamo, come i giovani. Anche domenica abbiamo giocato con ragazzi del 2000 e 2001, e nessuno lo fa. In ogni caso, prendiamo tre gol di media a turno, e non può sempre essere colpa della sfortuna. Se prima, però, perdevamo e solo occasionalmente eravamo pericolosi, stavolta abbiamo fatto la partita per 70 minuti. Che dire? Cambierà». —

F.L.

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