Gioco
Venturina al Santa Lucia per dire basta ai pareggi
I biancocelesti cercano la vittoria da quattro giornate, ma contro il Pieve Fosciana mancheranno molti titolari
VENTURINA
Gara casalinga per il Venturina affetto da pareggite. Quattro le gare consecutive finite in parità per i biancocelesti che, dopo un avvio con il turbo seppur da matricola, hanno rallentato un po’ il passo. Oggi al Santa Lucia (ancora chiusa la tribuna coperta in attesa delle analisi e delle prove di carico necessarie dopo Genova per le strutture in cemento armato), alle 14.30 scenderà in campo la formazione del Pieve Fosciana. 11 i punti raccolti finora dagli ospiti, 10 quelli del Venturina (gli stressi del Galluzzo).
La squadra allenata da Riccardo Venturi dovrà fare a meno di Busdraghi e Garzella, squalificati un turno dopo l’espulsione nell’ultima partita di Gambassi Terme (finita 1-1).
Non solo. Ancora assenti per infortunio Gherardini e Martini, ai quali si è aggiunto Fiorini, mentre è in forse Ciurli che nell’ultimo allenamento ha lavorato a parte.
«Non siamo messi bene – le parole del presidente del Venturina, Simone Poli – Siamo molto rimaneggiati per una partita contro una rivale ripescata nel girone, a quota 11 punti. Non la conosciamo, ma dalla classifica direi che è una buona squadra. Noi d’altra parte veniamo da quattro pareggi consecutivi e vorremmo muovere la classifica con una vittoria, anche se la formazione che mister Venturi metterà in campo sarà abbastanza inedita. Gli assenti, infatti, sono praticamente tutti titolari. Bene lo stesso. Prendiamo l’aspetto positivo della situazione. Ci sarà spazio anche per ragazzi che finora sono stati impiegati meno. Adesso tocca a loro, che possono mettersi in mostra. È stato convocato per raggiungere il numero dei 20 in lista anche un ragazzo della Juniores, De Marco. Il campo – prosegue Poli – è in perfette condizioni, e questo è un elemento non da poco. L’unico disagio, grosso e continuo, è per la tribuna coperta ancora chiusa. Due giorni fa c’è stato un sopralluogo e il Comune ha affidato le analisi del caso a uno studio. Diciamo che il primo passo è stato fatto, purtroppo c’è ancora da aspettare perché i tifosi possano tornare al coperto. Speriamo che almeno non piova». —
FRA.LEN.
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