Il Tirreno

Tanta sfortuna e i soliti errori I nerazzurri crollano a Fucecchio

Una traversa di Catalano, un palo di Rocchiccioli. Il Piombino parte bene ma i regali in difesa costano carissimi

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FUCECCHIO

Il Fucecchio davanti al proprio pubblico liquida 3-0 il Piombino bissando la vittoria esterna di Cenaia di sette giorni prima, e si mantiene nelle zone alte della classifica, mentre continua il periodo no in casa piombinese: neanche il cambio di allenatore sembra dare, almeno finora, i risultati sperati e le vittorie continuano a latitare. Tra bianconeri e nerazzurri succede tutto nel secondo tempo. Nelle file dei padroni di casa si sblocca bomber Sciapi che va a segno con una convincente doppietta a inizio secondo tempo, ma c’è gloria anche per Tremolanti che fissa il 3-0 al 20’ della ripresa. Il Piombino può recriminare un debito con la buona sorte visti i due legni colpiti fra primo e secondo tempo ma la classifica di domenica in domenica si fa sempre più allarmante.

Al “Corsini” va in scena una partita bella e vibrante già nel primo tempo. La prima emozione del match la regala il Piombino che al quarto d’ora va vicino alla rete con Catalano che con una conclusione dalla distanza coglie la traversa con Del Bino battuto. Dopo questo scossone sono i padroni di casa a farsi pericolosi in più di un’occasione: al 20’ Fioravanti prova a inquadrare la porta, ma il suo tentativo si alza sopra la traversa. Si susseguono i tiri in porta dei bianconeri ma la porta del Pombino difesa da Giacobbe rimane inviolata, almeno fino all’intervallo. All’inizio del secondo tempo i nerazzurri vanno nuovamente vicini alla marcatura: calcio di punizione battuto da D’Angina, la palla arriva dalle parti di Rocchiccioli che prende la mira ma la palla coglie il palo alle spalle di Del Bino.

I padroni di casa si scuotono. Al 5’ Sciapi va in pressione sulla difesa degli ospiti e fa suo il pallone, a pochi passi dal portiere per lui è un gioco da ragazzi depositare a rete la palla dell’1-0. Passano cinque minuti e il Fucecchio raddoppia: su un traversone dalla sinistra è nuovamente Sciapi in spaccata a superare per la seconda volta Giacobbe per il 2-0. Un uno-due letale per i nerazzurri che provano a ricomporsi, Borneti subentra a Cecchini ma dopo tre minuti è costretto a dare forfait facendo posto a Valeriani. Il pallino del gioco ce l’hanno tuttavia ancora i padroni di casa che al 20’ mettono la parola fine sul match: è Tremolanti a risolvere un batti e ribatti in area ribadendo a rete di testa la palla del 3-0 finale. Mister Fratini prova a giocarsi le sue ultime due carte, inserendo Trozzo, al rientro dopo la squalifica, al posto di Traore in difesa e Poggi per d’Angina là davanti, ma il gioco dei nerazzurri continua a latitare mentre il Fucecchio sfiora il poker in più di un’occasione. Sono gli uomini di Targetti infatti a rendersi ancora pericolosi là davanti con Fioravanti e Guarisa, che tuttavia non riescono a inquadrare la porta. Nel finale di gara non si segnalano ulteriori emozioni, a parte la standing ovation tributata dal pubblico locale a Sciapi, sostituito al 38’ da Rigirozzo.

Un 3-0 forse un po’ troppo severo per il Piombino, se la fortuna avesse girato in maniera diversa all’inizio del primo e del secondo tempo adesso staremmo parlando di un’altra partita. Ma si sa, il calcio è così e i due legni rappresentano un grande rammarico per Rocchiccioli e soci cui non resta che mettersi sotto e lavorare duramente in settimana per affrontare al meglio i prossimi impegni. Continua il buon momento di forma del Fucecchio che tallona imperterrito il Grosseto capolista a cinque punti di distanza. Domenica trasferta impegnativa al “Magnozzi” di Livorno contro i locali della Pro Livorno che segue in classifica i fucecchiesi di una sola lunghezza.

Testa bassa e pedalare di brutto invece in casa Atletico Piombino, al Magona domenica arriverà il Valdinievole Montecatini, fermato dal pari in casa contro il San Miniato ma attualmente quinto in classifica. Un avversario importante contro cui servirà il miglior Piombino, più cinico e meno incline ai regali in difesa che stanno costando molto cari. —

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