Audace, la Butese e il filosofo Barsellini: «Una volta corre il cane, una volta la lepre»
PORTOFERRAIOEra partita malissimo la stagione dell’Audace neopromossa in Prima categoria. Era partita con sacchettate di gol presi in Coppa Toscana (da Massa Valpiana e Scarlino) e pure in campionato,...
PORTOFERRAIO
Era partita malissimo la stagione dell’Audace neopromossa in Prima categoria. Era partita con sacchettate di gol presi in Coppa Toscana (da Massa Valpiana e Scarlino) e pure in campionato, con l’1-5 rimediato in casa dal Montelupo. Nonostante l’avvio pessimo, però, l’allenatore Onelio Barsellini ha richiamato tutti alla calma, invitando la squadra ad affrontare con serenità la nuova categoria. Sarà anche un caso ma l’Audace sette giorni fa, per il secondo turno di campionato, è tornata via proprio da Valpiana con una vittoria importante. Oggi alle 15 gli elbani ospiteranno al comunale Lupi la Butese, ancora a zero punti dopo due sconfitte, prima contro Castiglioncello, poi contro Fornacette, in entrambi i casi con il risultato di 1-3.
«La settimana è andata bene – dice Barsellini – Ma per noi va sempre bene, siamo positivi. Ed equilibrati. Prendiamo le cose in maniera tranquilla, com’è giusto che sia. Almeno per quanto mi riguarda, non mi abbatto quando perdo e non mi esalto quando vinco, perché so com’è lo sport, una volta corre il cane, una volta la lepre. Abbiamo preparato la partita con sempre maggiore consapevolezza che la prima categoria sia un campionato difficile. Lo vediamo anche dagli altri risultati. C’è equilibrio nel girone e sappiamo che oggi sarà una partita difficile per noi. L’importante è che lo sia anche per i nostri avversari. Spero possa essere una gara tirata con due squadre in lotta per vincere. Giocare alla pari con gli altri è per noi già un traguardo importante. Quanto alla rosa, anche stavolta sarà un’Audace proiettata al futuro, con alcuni ragazzi del settore giovanile». —
F.L.
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