Il Tirreno

PRIMA CATEGORIA. Una partita dai due volti per i biancorossi che passano dal 2-0 al 2-3 sul campo del Massa Valpiana 

L’Audace fa il ribaltone Barsellini: «Nella ripresa ci siamo sbloccati di testa»

F.L.
L’Audace fa il ribaltone Barsellini: «Nella ripresa ci siamo sbloccati di testa»

PORTOFERRAIODopo 14 gol subiti in sole tre partite (due di Coppa Toscana, una di campionato) e altrettante sconfitte, l’Audace di Onelio Barsellini rialza la testa e vince, in rimonta, sul campo del...

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PORTOFERRAIO

Dopo 14 gol subiti in sole tre partite (due di Coppa Toscana, una di campionato) e altrettante sconfitte, l’Audace di Onelio Barsellini rialza la testa e vince, in rimonta, sul campo del Massa Valpiana, compagine che aveva battuto gli elbani proprio nella prima gara di coppa. Dopo essere andati sotto due volte nei primi 25 minuti, Badalucchi e compagni hanno riordinato le idee all’intervallo e sono rientrati in campo decisi a reagire. Frangioni, Dedja e Pilleri gli autori dei tre gol che hanno regalato agli elbani la prima vittoria della stagione e del campionato di Prima categoria.

«Ci siamo invertiti i ruoli – commenta mister Barsellini – Noi abbiamo fatto come il Valpiana in Coppa e loro hanno fatto l’Audace. Abbiamo preso fiducia, coraggio e siamo venuti fuori, a dimostrazione di come il problema fosse solo mentale. Sull’1-2 abbiamo preso forza, il Valpiana ha arretrato e noi siamo venuti fuori bene. E pensare che i nostri avversari, sul 2-0, hanno avuto un paio di palle gol per chiuderla. D’altra parte anche noi, a risultato rovesciato, sul 3-2, non abbiamo concretizzato alcune occasioni create».

Partita dai due volti per l’Audace che finora aveva fatto vedere cose buone nei primi tempi, crollando nella ripresa. Stavolta è accaduto il contrario. «Primo tempo malissimo – afferma Barsellini – Ero dispiaciuto perché stavamo perdendo senza neppure aver giocato. Per noi giocare in Prima categoria deve essere la consacrazione della vittoria dell’anno scorso in Seconda, non va vissuto come un problema. Nei primi 45’ con il Valpiana però non riuscivamo a venire fuori, eravamo sempre in ritardo, i nostri avversari più vogliosi di fare, mentre noi evanescenti e inconcludenti, e soffrivamo oltremodo la partita. Segnato il primo gol ci siamo sbloccati. Lo sport insegna che se si sta bene con la testa, si può affrontare qualunque difficoltà. Va detto che, dopo questa vittoria, non siamo più forti di prima. Siamo contenti, quello sì, perché raccogliamo i frutti di tanti sacrifici e perché è un passo avanti nel nostro percorso. Sappiamo però di non aver fatto ancora nulla. Il nostro obiettivo è chiaro: divertirsi e stare bene. Non solo. Da allenatore, devo guardare anche gli aspetti negativi, nonostante la vittoria, e ce ne sono stati. Parlo del primo tempo chiuso sullo 0-2. Possiamo migliorare ancora. Domenica siamo stati anche fortunati, come altre volte, invece, non lo siamo stati». —

F.L.

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