Gioco
Ruusuvuori-Reinwein, la finale più bella
Il finlandese batte senza affanni Vilardo, il tedesco soffre nel primo set ma poi piega lo svedese. Stasera in campo alle 21
PIOMBINO
Sono Sami Reinwein ed Emil Ruusuvuori i due finalisti della tredicesima edizione del torneo internazionale “Città di Piombino” che stasera alle 21 si sfideranno sul campo centrale dell’Atp di Casone Maresma.
Uno fra loro prenderà idealmente il testimone da Oliver Golding, vincitore dell’anno scorso. È probabilmente la finale migliore che ci si potesse attendere per quanto i due hanno fatto vedere lungo tutta la settimana di un torneo nel quale giovedì Luca Giacomini ha ricevuto il Trofeo Medical Group come miglior giovane della manifestazione.
La finalissima di stasera (a fine match il ricco buffet offerto come ogni anno da Polleria Marisa, che così festeggia 100 anni di attività con gli amanti del grande tennis) promette emozioni e spettacolo, con due giocatori capaci di regalare un tennis di ottimo livello.
Il primo a scendere in campo ieri per la semifinale è stato Reinwein che si è misurato contro lo svedese Fred Simonsson. Match molto combattuto, col primo set che fila via game dopo game in perfetto equilibrio. Anche nei break. Prime emozioni nel terzo game: il tedesco ha due palle break e non deve neppure faticare per portare a casa il gioco, regalo dello svedese con un doppio fallo. Reinwein, tuttavia, spreca il vantaggio e invece di allungare, subisce il controbreak del rivale che lo lascia a zero. Da qui in poi si va avanti con un testa a testa vibrante che porta al decisivo tiebreak, altrettanto equilibrato. Mini allungo di Simonsson sul 4-2, ma Reinwein lo riprende. Sul 6-6 il tedesco beneficia di un dritto lungo dell’avversario per il primo set point. Le emozioni per non finiscono e Reinwein deve arrivare a 10 punti per chiudere a proprio favore il tie-break.
Nel secondo set non cambia il trend. Buona qualità da entrambe le parti, per un gioco che privilegia lo scambio da fondo campo. Reinwein cerca di non subire il ritmo dell’avversario, provando a sfiancare con continui cambi di fronte il rivale che tuttavia, a dispetto dell’imponenza fisica, appare mobile e pronto allo scambio, potendo contare su un servizio potente e preciso. La strategia del tedesco, però, alla lunga pare funzionare e al sesto game del secondo set Reinwein grazie a un doppio fallo dello svedese vola sul 4-2 e poi mantiene il servizio.
Sul 5-2 lo scandinavo sembra accusare il colpo ma poi annulla 2 palle match all’avversario e nel gioco successivo lo controbrekka. La la partita sembra riaperta, poi però Simonsson perde il filo e concede set (6-4) e partita al tedesco.
«Match difficile, molto – le parole di Reinwein a fine gara – Ho avuto la fortuna di vincere il primo set al tiebreak ed è stato un momento determinante. Sto bene, sono pronto a giocare la finale, e spero di vincere».
La seconda semifinale di ieri ha visto di fronte Ruusuvuori e Francesco Vilardo, rispettivamente numero 1 e numero 3 del future piombinese. Avvio equilibrato fino al quarto game quando il finlandese conquista il break e, con il servizio successivo, si porta sul 4-1. Accorcia Vilardo, ma Ruusuvuori è impeccabile sul proprio servizio e va sul 5-2. Sfiora un altro break, ma comunque chiude il primo set senza problemi nel gioco seguente per 6-3.
Prova a reagire nel secondo set Vilardo, ma il finlandese domina il campo e si conferma davvero l’uomo da battere in questo future. L’equilibrio si rompe già al terzo game, quando Ruusuvuori strappa il servizio all’avversario e, con il gioco successivo, va sul 4-2 quindi, con un altro break sul 5-2, per chiudere 6-2.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
