Il Tirreno

la scaramanzia di Ruusuvuori 

«I campi veloci mi piacciono, faccio solo del mio meglio»

FRA.LE.

PIOMBINODue successi senza particolari affanni. Giusto per far capire che sì, è lui l’uomo da battere. Emil Ruusuvuori, in realtà giovanissimo uomo di appena 19 anni, è arrivato dalla Finlandia da...

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PIOMBINO

Due successi senza particolari affanni. Giusto per far capire che sì, è lui l’uomo da battere. Emil Ruusuvuori, in realtà giovanissimo uomo di appena 19 anni, è arrivato dalla Finlandia da favorito alla tredicesima edizione del torneo Città di Piombino.

Testa di serie numero uno del future da 15mila dollari targato Atp, il tennista di Helsinki ha esordito nel serale di martedì sera superando in due set (6-3, 6-1) l’italiano Moritz Trocker, per replicare ieri pomeriggio agli ottavi contro Maurizio Speziali, superato con 6-2, 6-1.

Ruusuvuori si trova all’Atp di Casone Maresma col coach Federico Ricci. «Ho iniziato ad allenarlo 5 anni fa, nell’accademia che avevo in Finlandia – spiega il tecnico alla fine del match contro Speziali – Da tre, invece, lo seguo in modo specifico. Sta recuperando dalla stagione sulla terra, andata fra l’altro molto bene. Forse era un po’ stanco a causa della partita nel serale del giorno precedente; infatti non l’ho visto particolarmente esplosivo, ma ha giocato un buon tennis e va bene così».

«Con Speziali sono stato solido, e sono contento di come sia andata – il commento di Ruusuvuori che quest’anno ha già vinto un future in Spagna, sempre sul veloce, e dopo Piombino parteciperà alla Coppa Davis in Egitto – È la prima volta che vengo qua, e devo dire che l’organizzazione è ottima e il posto molto bello. Il mio obiettivo per il torneo? Fare di fare del mio meglio e vedere come va».

FRA.LE.

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