Gioco
Grande tennis, tutto pronto per il “Città di Piombino”
Presentato il programma del torneo internazionale organizzato dall’Atp Sabato le qualificazioni, da lunedì il tabellone principale, finale l’1 settembre
PIOMBINO
Prenderà il via sabato, sui campi dell’Atp di Casone Maresma, la tredicesima edizione del torneo internazionale “Città di Piombino”, con finalissima prevista il primo settembre. Il campione in carica, il britannico Oliver Golding (al successo l’anno scorso, dopo un percorso netto, partito dalle qualificazioni) non sarà presente, ma non mancheranno nomi importanti, garanzia di qualità. Come la testa di serie numero 1 del torneo, il finlandese Emil Ruusuvori, 19 anni, numero 434 del mondo, che quest’anno ha già conquistato un torneo in Spagna. Oppure come Robin Kern, tedesco classe 1993 (vincitore dell’edizione 2013) numero due del future da 15mila dollari piombinese, e soltanto una posizione indietro al rivale finlandese. Alle spalle della coppia di testa, due italiani, Francesco Vilardo e Luca Giacomini. Quindi il francese Laurent Lokoli, e il tedesco Sami Reinwein che, nella passata edizione, fu protagonista insieme a Vilardo di uno dei match più spettacolari della competizione. Sabato e domenica andranno in scena le qualificazioni, mentre lunedì partirà il tabellone principale di un torneo che avrà come supervisor ancora una volta Riccardo Ragazzini e direttore Andrea Lavagnini.
Siamo agli ultimi dettagli di un’organizzazione a 360 gradi, con responsabili giovani, come Tommaso Rombai (per la gestione sui campi e dei raccattapalle) e Alberto Mini (per il desk), per una manifestazione di successo, con punte di oltre mille spettatori al giorno.
«Contiamo di andare avanti anche in futuro grazie a un torneo longevo e apprezzato – afferma Cristiano Lozito, presidente dell’Atp – sperando di unire lo sforzo al progetto Piombino 2020, nell’idea di un aiuto reciproco. La qualità del torneo è certificata dalla partecipazione, nonostante il periodo di fine stagione del tennis all’aperto. Partecipazione con una forte presenza di stranieri. Nei 18 nomi del main draw, per capirsi, due terzi sono tennisti stranieri. Non solo, nei giorni della manifestazione ci sono circa 200 persone fra atleti, allenatori, familiari, che girano non solo nel circolo ma anche in città. Stiamo finendo di allestire l’Atp nel migliore dei modi – continua Lozito – Sicuramente, in una situazione sociale ed economica sempre più difficile, alle prese con un’organizzazione impegnativa che riguarda non solo il montepremi ma anche costi fissi, siamo contenti di aver trovato anche quest’anno sponsor affidabili. Ringrazio infine per la collaborazione anche il circolo Magona».
«Che i giocatori tornino più volte è un vantaggio per tutta la città, in quanto parleranno bene di noi anche fuori i confini territoriali – sostiene il sindaco Massimo Giuliani – Parliamo di un evento sportivo che funziona e sul quale puntiamo anche in futuro, avendolo inserito nella programmazione pluriennale di Piombino 2020». —
F.L.
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