Italia
Il Piombino a Portoferraio nell’amichevole del Canale
Barsellini (Audace): «Siamo contenti, da anni non si giocava questa partita» Riitano e la preparazione: «Sono soddisfattissimo, dateci altri dieci giorni»
PIOMBINO
Nelle prime due amichevoli di pre-campionato il Piombino ha raccolto altrettante sconfitte, prima a Gavorrano, poi (domenica scorsa) al Magona contro la primavera del Livorno. Oggi per i nerazzurri di mister Nicola Riitano l’appuntamento è al di là del mare, a Portoferraio, per la partita (ore 17) contro l’Audace allenata da Onelio Barsellini, neopromossa in Prima categoria. Sul traghetto salirà una rosa ridotta rispetto alle prime due gare, e proprio in questa settimana la società ha iniziato a selezionare l’organico che farà parte della squadra durante la stagione, liberando quei giocatori in prova che non hanno convinto il tecnico nei primi 20 giorni di preparazione. Al di là dei risultati, che lasciano il tempo che trovano in questa fase dell’anno, è difficile dare una valutazione sulle prestazioni realizzate finora. Al Magona contro i giovani amaranto, ad esempio, Riitano ha impiegato tutta o quasi la rosa. Una scelta dettata dall’esigenza di vedere alla prova tutti i ragazzi.
«Io viaggio controcorrente e, nonostante la sconfitta, sono contentissimo – le parole di mister Riitano relative all’amichevole contro la primavera del Livorno – La squadra ha iniziato a giocare a calcio, contro un ottimo avversario. È stata una partita difficile, nella quale non abbiamo concluso tantissimo. Purtroppo in questo momento siamo al 40-50% a livello atletico per via della preparazione. Non mi aspettavo perciò molto di più, proprio in ragione della condizione atletica, Però abbiamo fatto bene. C’erano poi alcuni giocatori in prova che ho potuto valutare e devo dire che su 3 o 4 la valutazione è stata negativa. Da ieri abbiamo iniziato una selezione decisa per sfoltire la rosa, nell’obiettivo di arrivare a 22 giocatori, portieri compresi. 24 considerando anche un paio di under che giocheranno con la juniores, ma che mi tengo a disposizione in caso di necessità».
Fra i giocatori schierati domenica contro la primavera del Livorno, l’unico a restare in campo fino al novantesimo è stato Kevyn Catalano, nerazzurro da sempre, corsa e ottimi piedi. «L’ho tenuto sino alla fine perché stava bene e poi perché mancavano alcuni nomi – spiega Riitano – Tommaso Rocchiccioli, Cecchini, Zaccaria, Trozzo e Quarta».
Bene la prova dei piombinesi, con Iacopo Rocchiccioli particolarmente in palla, Buselli ottimo in copertura e nelle diagonali, e ovviamente superman Catalano. «Non diciamo però che i piombinesi sono andati meglio degli altri – taglia corto il tecnico – E io mi aspetto di più da tutta la rosa. A Portoferraio andiamo in 20. Cosa c’è da migliorare? Beh, senza dubbio la condizione atletica. Altri 10 giorni e inizieremo a vedere per bene la squadra».
«Abbiamo iniziato la preparazione con lo spirito giusto – afferma il mister elbano Barsellini – Ci sono le solite piccole difficoltà legate al lavoro, ma siamo soddisfatti dell’impegno dei ragazzi. Per noi quella di oggi è la prima amichevole e siamo già contenti di far venire sull’isola il Piombino. Nei tempi passati eravamo abituati a giocare contro i nerazzurri, ma da qualche anno non è più così. Abbiamo voglia e curiosità di confrontarci con un avversario di categoria superiore; è uno stimolo per mettere in campo quanto fatto sinora». —
FRANCESCA LENZI
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