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Il Piombino sconfitto 2-0 dalla Primavera del Livorno

FRANCESCA LENZI
Il Piombino sconfitto 2-0 dalla Primavera del Livorno

Nella prima uscita al Magona i nerazzurri di Riitano incassano un gol per tempo Samuele Buselli: «C’è ancora tanto da lavorare ma possiamo far bene»

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PIOMBINO

Finisce 2-0 per la primavera del Livorno l’amichevole giocata ieri pomeriggio allo stadio Magona di Piombino. Nella seconda partita di precampionato (dopo la trasferta di Gavorrano, vinta dai grossetani), in attesa del via ufficiale della stagione con la gara d’andata di Coppa Italia di categoria contro il Grosseto, il tecnico nerazzurro Nicola Riitano ha fatto entrare in campo praticamente tutto l’organico attualmente a disposizione. Un organico decisamente numeroso che inizierà a essere sfoltito a partire da questa settimana, quando al lavoro atletico verrà aggiunto l’aspetto tattico mirato ai giocatori che effettivamente faranno parte della rosa del Piombino nel prossimo campionato di Eccellenza. Gli unici a rimanere a riposo per l’amichevole con i giovani del Livorno sono stati Tommaso Rocchiccioli, Quarta, Trozzo e l’ultimo arrivato – solamente in ordine cronologico – Zaccaria. Per il resto tutti, o quasi, hanno disputato almeno uno scampolo di partita, molti di loro giocandosi anche l’opportunità o meno di una conferma da parte della società.

Il Livorno parte subito convinto e segna dopo sei minuti soltanto con Canessa che infila Cybulko da distanza ravvicinata. I nerazzurri non si scompongono e prendono a macinare gioco, dopo le prime fasi di studio. Al 23’ è Iacopo Rocchiccioli, dalla distanza, a provarci, ma Romboli respinge la conclusione. Quattro minuti più tardi gli amaranto si rifanno sotto e, ancora con Canessa, colpiscono il palo. Al 30’ nuovamente Iacopo Rocchiccioli si rende pericoloso, stavolta con un colpo di testa sottomisura sul quale ancora Romboli devia con successo. L’ultima azione degna di nota nel primo tempo capita sui piedi di Catalano che tenta la magia con una bomba dalla distanza, ma prende in pieno la traversa. Se nei primi 45’ gli unici cambi hanno riguardato Rovai, entrato al posto di Barozzi, e Poggi, subentrato a Nesticò, nella ripresa si è assistito alla girandola di sostituzioni che hanno visto in campo tutta la panchina. Al 2’ il numero 10 labronico, Malandruccolo calcia al volo appena fuori dall’area ma il tiro finisce a lato. All’11 bella azione di Davide Riitano che dalla destra si accentra e tira ma il sinistro è troppo debole. Al 19’ arriva il raddoppio della primavera del Livorno: Traore commette fallo su Nezha. Per l’arbitro Ghizzani è calcio di rigore. Sul dischetto va Pallecchi che non sbaglia e batte Giacobbe, entrato nella ripresa al posto di Cybulko. A questo punto gli amaranto, con il risultato al sicuro, si siedono un po’ lasciando più spazi ai nerazzurri che, dalla loro, creano alcune buone occasioni. Al 25’ Poggi calcia bene, ma la conclusione finisce alta. Due minuti più tardi Maiorano da fuori area non centra il bersaglio, mentre nel finale di partita Cusano suggerisce bene su corner per la testa di Bangoura, ma il pallone esce a lato.

«Stiamo lavorando bene soprattutto sotto l’aspetto della corsa – afferma a fine gara Samuele Buselli, cecinese, dallo scorso dicembre in nerazzurro – Ho deciso di restare perché mi sono trovato bene e voglio continuare con questo gruppo. Dove possiamo arrivare? È presto per dirlo. Lo vedremo sul campo. C’è ancora tanto da lavorare, ma possiamo far bene». —

FRANCESCA LENZI

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