Il Tirreno

arti marziali 

Il fascino della spada giapponese al palazzetto di via Ferrer

Nel contesto degli eventi di “Città europea dello sport” dal 5 all’8 di luglio quattro giorni di seminario  organizzato dal J.K.D.S. Piombino 

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Nel contesto degli eventi sportivi di Piombino “Città europea dello sport 2020”, con il patrocinio del Comune di Piombino, l’Asd J. K. D. S. di Piombino, in collaborazione con la Kiryoku di Torino e del Genbukan di Bologna, organizza al palazzetto di via Ferrer, dal 5 all’8 luglio, un seminario di Iaido, disciplina marziale praticata con la tradizionale spada giapponese e di Jodo con il bastone corto, aperto a tutti i praticanti e sotto l’egida della Cik “Confederazione italiana kendo”.

Per informazione e orari è possibile consultare il sito web seminarioestivo. eu.

Quali docenti del seminario ci sarà Danielle Borra, 7° Dan Kyoshi di Iaido, noché 5° Dan di Kendo e 2° di Jodo e Claudio Zanoni 6° Dan Renshi, Ct della Nazionale, plurivincitore di ben 12 campionati nazionali ed oro in 8 campionati europei, ambedue del Kiryoku di Torino.

Per il Jodo condurrà Detlef Uedelhoven 7° Dan renshi di Iaido, 6° Dan di Jodo e 3° di Kendo, del Genbukan di Bologna.

I maestri, di cui anche qualifiche quali arbitri internazionali, sono sempre partecipi in Giappone al celebre e prestigioso evento del Kyoto Embu Taikai, dove possono esser ammessi per invito solo i più alti gradi mondiali della disciplina. Lo Iaido è la più antica delle arti marziali giapponesi. Incorpora in sé il minimalismo estetico giapponese. Si tratta di un a disciplina austera e indubbiamente affascinante, in cui lo spirito del Budo giapponese si manifesta pienamente nei movimenti armonici, ma efficaci, del corpo e della spada, in un continuo controllo, rendendo realistica tutta l’azione.

Lo Iaido trae le sue radici dalle antiche scuole di kenjutsu e iaijutsu frequentate dai samurai e che hanno avuto il loro massimo splendore intorno al XVI secolo, ha influenzato l’evoluzione di tutte le altre discipline giapponesi oggi conosciute.

Si definisce come l’Arte dell’estrazione e dell’uso della spada tradizionale giapponese, ma letteralmente significa “via (do) dell’unione (ai) dell’essere (i)”. Scopo ultimo di questa disciplina, infatti, è la perfetta ed armonica unione con se stessi e con l’Universo.

Chi vorrà assistere ai seminari, nel silenzio, interrotto dai comandi dei maestri e dai sibili delle spade, vedrà qualcosa di antico, ma non anacronistico, anzi qualcosa che riporta le arti marziali oltre le aspettative sportive, fuori dalle immagini scenografiche del cinema, ma qualcosa di profondo ed ancestrale che porta il praticante a confrontarsi con un nemico invisibile, con il controllo delle proprie emozioni, in equilibrio tra vita e morte, tutto con il rispetto profondo e la compassione per l’altro. –

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web