La protesta
Il Marianelli di Calamoresca si tira a lucido
La società biancoceleste ha investito 30mila euro per il rifacimento completo del campo da gioco
PIOMBINO. In attesa di tornare a giocare per la prossima stagione in Seconda categoria, il campo Marianelli di Calamoresca si sta facendo bello.
Iniziati lo scorso mercoledì, i lavori di rifacimento del terreno stanno andando avanti come da programma e puntano a un ripristino totale (escluso il drenaggio) del rettangolo di gioco.
«Abbiamo attivato un finanziamento per sostenere questo intervento ormai necessario – afferma il presidente del Salivoli, Alessandro Bezzini – Si tratta di un rifacimento completo che porterà un miglioramento grazie all’uso di sabbia silicea dal forte potere assorbente. Il tutto confidando nel vecchio drenaggio che, purtroppo, da solo sarebbe costato 80mila euro».
La cifra dei lavori in corso, invece, è di 30mila euro.
Il campo è stato finora allentato, pressato e livellato, mentre il prossimo step riguarderà la vibrazione del terreno che non verrà seminato.
«Considerando l’uso massiccio che ne facciamo, tra allenamenti e gare di prima squadra e giovanili, verranno utilizzati e inseriti nel terreno degli stoloni con gramigna selezionata – spiega Bezzini – Parliamo quindi di un trapianto più che di una semina. Fra 7-10 giorni dovremmo vedere le piantine, mentre il campo sarà copiosamente irrigato, soprattutto nella prima fase. Abbiamo fra l’altro rinunciato a svolgere al Marianelli i consueti tornei del mese di maggio proprio per la realizzazione del ripristino e per avere più tempo a disposizione. Secondo i nostri piani, il campo sarà pronto e attivo per i primi giorni della preparazione della squadra, che partirà a metà agosto – continua Bezzini – e ci teniamo a essere anche quest’anno i padroni di casa della manifestazione “Un calcio alla Fop”, prevista come sempre per i primi di settembre».
I lavori di rifacimento del campo del Salivoli sono stati affidati alla Galardini Sport di Pistoia, «che da due anni sta rimettendo a posto San Siro e ha la manutenzione di Coverciano – dice Bezzini – e sempre da loro arriva il prato delle aiuole di Cittadella. Insomma, una ditta che dà garanzie. Quanto alla spesa, lo sforzo economico della società del Salivoli è grande; d’altra parte era diventato impossibile giocarci, non tanto per una questione estetica quanto proprio legata all’agibilità. E infatti il campionato passato è stato, da questo punto di vista, molto complicato. Avremmo voluto fare i lavori già l’anno scorso ma i tempi si sono allungati, e anche la ditta a suo tempo era impegnata in altri interventi».(f.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google