Il Tirreno

Mantenuta la promessa fatta 10 anni fa

di Francesca Lenzi
Mantenuta la promessa fatta 10 anni fa

Poli: «Io, Martini e Bucciantini sognavamo di riportare il Venturina in Promozione. Ci siamo riusciti e il merito è di tutti»

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VENTURINA. A bocce ferme è persino più bello. Perché ti svegli la mattina e scopri che non era un sogno, ma che a Montelupo la partita l’hai vinta davvero, e anche il campionato di Prima categoria. E pure che il prossimo anno continuerai a giocare a calcio, ma in Promozione. Il day after del Venturina campione del girone in quel di Montelupo Fiorentino, con una giornata di anticipo, è entusiasmante.

«Abbiamo festeggiato ieri sera – racconta Simone Poli, presidente biancoceleste – Abbiamo cenato tutti insieme e abbiamo fatto festa. E la cosa più bella è guardare questi bimbi, che abbiamo visto crescere nel vivaio, rendersi conto di cosa vuol dire vincere e ottenere l’obiettivo. E poi questi ragazzi di oggi ti strappano sempre una risata, mettendo tutto sui social, oppure facendo il discorso di rito dopo qualche bicchiere di troppo. Il merito di questa vittoria è di tutti. Dal primo all’ultimo. Tutti sono importanti e tutti, questo successo, se lo sentono addosso come me lo sento io. Dieci anni fa, quando chiuse il Venturina, il sogno mio, di Alberto Martini e di Massimo Bucciantini è sempre stato quello di riportare la squadra in Promozione. Siamo ripartiti da zero e in dieci anni abbiamo raggiunto l’obiettivo, ma anche tanto altro: il settore giovanile con i campionati regionali, la coppa Toscana, il Mazzola nuovo e impianti che tutti ci invidiano; e ancora, la sagra e i tornei. La Promozione non è il punto di arrivo, ma una prima tappa. E sempre rispettando la nostra politica, nulla ci vieta di puntare a qualcosa in più, anche se per il prossimo anno l’obiettivo sarà quello di mantenere la categoria».

«Alla fine l’abbiamo portata in fondo – commenta l’allenatore del Venturina, Riccardo Venturi – Questa squadra ha fatto una gran cosa, ha realizzato una grandissima stagione, e siamo tutti contenti. La società ha così coronato il primo passaggio di un percorso che l’ha vista investire, e continua a farlo, nel settore giovanile, sui ragazzi che cresce in casa. La Promozione è solo un primo step, un ottimo punto di partenza».

Alla fine della gara di Montelupo, Venturi si era lasciato andare, al di là della soddisfazione per il successo, a una dichiarazione un po’ polemica e sibillina: «Le dediche vanno a chi durante la stagione ci ha sempre parlato male alle spalle». «Mi riferivo a persone dell’ambiente, di Venturina che, vuoi per invidia, un po’ come la favola della volpe e dell’uva, hanno mancato di rispetto non tanto a me, quanto ai ragazzi che hanno sempre onorato la maglia – chiarisce Venturi – Le critiche ci stanno, fanno parte del gioco e io le accetto, perché sono il primo responsabile di quel che accade in campo, ma non esiste sminuire ciò che hanno fatto i giocatori».

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