Il Tirreno

Lacrime di gioia per il presidente

di Francesca Lenzi
Lacrime di gioia per il presidente

Poli: «Si chiude il cerchio di un progetto nato dieci anni fa, questi ragazzi se lo sono meritato»

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VENTURINA. È Promozione per il Venturina che a Montelupo Fiorentino porta via un successo che vale il passaggio diretto di categoria con una giornata di anticipo. I biancocelesti non hanno avuto vita facile contro i locali che, seppur ampiamente salvi e altrettanto fuori dalla griglia dei playoff, hanno venduto cara la pelle, non regalando niente agli avversari. Gol d’apertura di Busdraghi per il Venturina, ma il Montelupo pareggia i conti su punizione alla fine del primo tempo. Nella ripresa è Martini intorno al 10’ a riportare in vantaggio i suoi, ma i padroni di casa pareggiano ancora i conti, prima della nuova rete biancoceleste, siglata sempre da Martini, classe 1997, cresciuto nel vivaio del Venturina, protagonista di una gara da sogno. E pensare che la partita, primo match point per la squadra di Venturi, che chiuderà con la Prima categoria domenica prossima nell’ultima giornata in scena al Santa Lucia contro il Castiglioncello, non era iniziata nel migliore dei modi, con l’infortunio muscolare di Gherardini dopo una manciata di minuti e la fascia del capitano passata a Lunghi. Ma forse anche questo è un segno del destino, che il Venturina, senza il suo uomo di maggiore esperienza e carisma, sia riuscito comunque a vincere, con un manipolo di giovani arrivati dal vivaio e con la fascia del leader al braccio di un ragazzo preso dal Salivoli 10 anni fa e diventato più biancoceleste di uno che a Venturina ci è nato. Cinque minuti di recupero non sono bastati al Montelupo per rovinare la festa, arrivata lontano da casa, ma non per questo meno intensa.

«Non finiva più – dice con un soffio di voce, interrotta dalla commozione Simone Poli, presidente-tifoso del Venturina, uno degli artefici di questo successo – Sono qui che piango. Adesso che la tensione si scioglie, penso che questo momento sia il cerchio che chiude un progetto nato 10 anni fa, quando ripartimmo daccapo con il sogno di riportare il Venturina in Promozione».

E piange davvero, Simone Poli, alla fine di oltre 90 minuti di emozioni e sofferenza sportiva, mentre la Geotermica passeggiava sulla Butese e sperava in un regalo da parte del Montelupo. Il regalo non c’è stato, però. Né per la Geotermica, né per il Venturina che la vittoria se l’è dovuta sudare e per questo è ancora più bella. «C’era emozione in campo – riprende Poli – I ragazzi la sentivano, si vedeva, e infatti non è stata la solita partita. Erano contratti, com’è normale per una squadra fatta di giovani che guarda l’obiettivo da vicino e deve fare l’ultimo passo per raggiungerlo. Il Montelupo, buon team, non ci ha regalato nulla e, non avendo nient’altro da chiedere al campionato, ha giocato in tranquillità. Adesso faremo festa. Domenica al Santa Lucia festeggeremo tutti insieme. I ragazzi se lo sono meritato. Un gruppo di bimbi bravi, formato da “vecchi” giusti e giovani cresciuti nel nostro vivaio, e questo è merito di Roberto Pistolesi. Che poi, tutto quel che facciamo lo facciamo per loro, per questi ragazzi che giocheranno, il prossimo anno, la Promozione. Loro e altri bimbi del settore giovanile che verranno aggiunti alla prima squadra». Doppietta di Martini e fascia di capitano (per quasi tutta la gara) a Lunghi. «Martini, un bimbo cresciuto con noi, che ha segnato 20 reti – dice Poli – Matteino (Lunghi ndr), 20 gol pure lui, lo prendemmo 10 anni fa dal Salivoli e ormai è uno di noi. Guardali, son lì che festeggiano». E allora vai, presidente, vai a festeggiare insieme ai tuoi bimbi.

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