Il dolore
ORA COMUNE E SOCIETÀ SI MUOVANO
Grazie ragazzi! Crediamo che l’unico commento a questa stagione sia questo, perché alla fine dobbiamo solo fare un grande applauso a tutta la squadra e a tutti, dal mister al massaggiatore, all’allena...
Grazie ragazzi! Crediamo che l’unico commento a questa stagione sia questo, perché alla fine dobbiamo solo fare un grande applauso a tutta la squadra e a tutti, dal mister al massaggiatore, all’allenatore dei portieri, al preparatore atletico eccetera, a tutti quelli che hanno retto la baracca fino alla fine in mezzo a mille difficoltà.
Tanti storceranno la bocca perché non abbiamo raggiunto i playoff ma noi il campionato lo abbiamo vinto molte settimane fa mantenendo la categoria, che per una realtà come la nostra è anche troppo.
Però ora è arrivato il tempo di capire quale sarà il futuro, non importa in quale categoria, importa solo di capire con quale società, perché adesso (con tutto il rispetto per chi fino a ora ha consentito di fare calcio a Piombino, e per questo noi lo ringraziamo) siamo al punto di prendere decisioni importanti. Non si può tirare a campare, c’è bisogno di certezze, di figure chiare e consapevoli del ruolo che ricoprono. Non è possibile vedere una società che sopravvive, il Piombino ha bisogno di una società, magari meno ambiziosa ma più presente e concreta.
Noi per primi, insieme ai tanti sportivi che siamo sicuri ci sono, sappiamo che potremo dare di più e diamo la nostra disponibilità per riuscire a risollevarci da questa situazione e dare una mano a chi finora ha dovuto fare tutto da solo. Sicuramente non risparmiamo critiche nei confronti di un’amministrazione che ha le sue responsabilità, perché il Piombino avrà le sue colpe ma il calcio è sport e chi amministra deve tenere conto di questo e cercare di aiutare e di mettere a disposizione strutture adeguate. Se lo stadio e tutto il contorno è in queste condizioni non possiamo solo dare colpa all’Atletico Piombino, non ci raccontiamo barzellette.
Noi ultras il nostro piccolo contributo lo abbiamo dato quando ce lo hanno chiesto e magari potremo anche fare di più, anzi sicuramente, ma voi che decidete fate qualcosa, perché finora avete fatto veramente poco.
Comunque noi delle Brigate d’acciaio ringraziamo questo splendido gruppo che tra mille difficoltà ha onorato la nostra maglia e ci ha fatto sentire orgogliosi di essere piombinesi.
Brigate d’acciaio
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