Gioco
«La società sia fiera di questi giovani»
Mister Miano ringrazia la squadra e rinvia ogni decisione sul proprio futuro all’incontro con Spagnesi
PIOMBINO. Alla fine della partita c’è soddisfazione da entrambe le parti per la fine di un campionato che al Piombino ha regalato il quinto posto e la permanenza in Eccellenza, e al San Gimignano il primo posto nel girone, condiviso con la Cuoiopelli.
Quella Cuoiopelli che, nella partita casalinga contro la Larcianese (in lotta in zona playout), ha iniziato il match con circa un quarto d’ora di ritardo rispetto all’orario stabilito per tutti gli incontri dell’ultimo turno. Quella Cuoiopelli che stava pareggiando, ma che alla fine l’ha spuntata nel finale smorzando l’entusiasmo dei senesi, tifosi e giocatori che, presumibilmente domenica prossima, sfideranno i rivali di Santa Croce sull’Arno per la promozione diretta in serie D.
«Siamo soddisfatti per aver chiuso il campionato al primo posto – il commento a caldo del tecnico senese, Fabio Ercolino – Probabilmente, in una stagione normale di Eccellenza, con 68 punti avremmo tranquillamente vinto. Questo però è stato un campionato particolare e adesso dobbiamo cercare di preparare al meglio lo spareggio. Cosa dico del ritardo con cui è iniziata Cuoiopelli-Larcianese? Beh, nel calcio purtroppo succede. Non dovrebbe accadere, ma lo accettiamo, e ora cercheremo di essere di essere più bravi degli avversari, provando a portare a casa un risultato insperato all’inizio della stagione».
La gara di ieri contava poco o nulla per un Piombino già ampiamente salvo e senza più obiettivi da inseguire ma che ha giocato con convinzione: «L’avevo detto che sarebbe stata partita vera – le parole di mister Miano – Le motivazioni erano chiaramente diverse, ma ci è dispiaciuto perdere davanti ai nostri tifosi. Quest’anno siamo riusciti, fra mille difficoltà, a fare un campionato importante, salvandoci con largo anticipo. Era complicato ripetersi dopo la passata stagione, ma ce l’abbiamo fatta nonostante io sia rimasto da solo negli ultimi due mesi – afferma il tecnico riferendosi all’addio, a campionato in corso, del preparatore atletico, Andrea Del Gaudio – Di questo sono contento e devo ringraziare i giocatori. E, tra i giocatori, abbiamo visto alcuni giovani in evidenza. La scorsa settimana avevano esordito tre ragazzi degli Allievi, Braschi e De Gennaro del 2001, e Giuntoli del 2002. Contro il San Gimignano è entrato in campo nuovamente Braschi, mentre Barbieri è stato il migliore della partita. Credo che la società debba esserne fiera».
E il futuro del tecnico nerazzurro, da due anni sulla panchina del Piombino, quale sarà? «È presto per dirlo – risponde Miano – Sicuramente, come prima cosa, parlerò con Spagnesi, com’è giusto che sia, e poi vediamo cosa verrà fuori».(f.l.)
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