Sicurezza
Venturina ormai vicino a toccare il cielo
Vittoria a Fornacette e 4 punti di vantaggio sulla Geotermica con una gara da recuperare: la promozione è a un passo
VENTURINA. Vince ancora il Venturina che sogna la Promozione. A quattro giornate dalla fine del campionato di Prima categoria, i biancocelesti guidano il girone a quota 58, con un vantaggio di quattro punti sulla Geotermica e di sei sui Colli Marittimi.
Nell’ultima giornata non è cambiato nulla in classifica, con le prime tre della classe al successo, e con i relativi distacchi, quindi, invariati. Situazione che, diciamocelo, va benissimo al Venturina che può permettersi pure il lusso di un passo falso negli ultimi turni. Intanto la squadra di mister Riccardo Venturi non ha fallito il rientro in campo dopo la sosta di due settimane (per il torneo delle regioni e per la Pasqua), con la trasferta di Fornacette. «Sarà una partita chiave per noi - aveva detto alla vigilia dell’incontro il presidente Simone Poli -. Vincendo saremmo un pezzo avanti». «Mi faceva paura il Fornacette, non lo nego - commenta il giorno dopo Poli - parliamo di una formazione che era riuscita a fare il risultato sia con i Colli che con la Geotermica, arrivando inoltre da diverse prestazioni convincenti. Insomma, aveva dimostrato di essere una squadra viva, e lo si è visto anche domenica, dotata di giocatori offensivi al di sopra della categoria, come Di Grazia. Fino al 75’, tuttavia, non c’è stata partita - va avanti il numero uno del Venturina - oltre al doppio vantaggio, avevamo avuto altre occasioni, con Balestracci, Lunghi, e altri, per poter chiudere la gara. Non l’abbiamo fatto e, su una ripartenza venuta male, abbiamo subìto un gran gol proprio da Di Grazia. E così, gli ultimi dieci minuti non dico che abbiamo sofferto, ma insomma sono stati lunghissimi, con il Fornacette in grado di ritrovare coraggio e noi un po’ presi dalla paura. Sul 2-0 il Fornacette aveva mollato, anche mentalmente - prosegue Poli - eppure dopo aver accorciato il distacco, ha provato sino in fondo a raggiungere il pareggio, con palle lunghe e pericolose in area, dove poteva accadere di tutto, per di più su un terreno che da fuori sembrava buono, ma che giocandoci ha dato dimostrazione di non essere perfetto, soprattutto in mezzo al campo».
Vittoria importantissima, quindi, per il Venturina, tallonata ancora dalla Geotermica che ha vinto nettamente a Certaldo: «Dico la verità – spiega Poli –. Speravo e credevo che il Certaldo rendesse la vita più difficile ai nostri avversari. Da quanto mi è stato detto, invece, pare che la Geotermica abbiamo vinto facilmente. A ogni modo, abbiamo sempre un vantaggio di quattro punti, con una partita in meno da giocare. Sulla carta, il calendario più difficile l’abbiamo noi, ma preferisco avere gli incontri più complicati con questo vantaggio che diversamente». Il prossimo match, contro i Colli, sarà il primo di quattro finali: «Se vinciamo, li facciamo fuori definitivamente - dice Poli -. Per loro è infatti l’ultima occasione per provare a recuperare. Unica nota stonata: l’uscita per infortunio di Busdraghi, fermato da un risentimento muscolare».
Francesca Lenzi
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