Audace all’ultimo respiro Beffa per il San Vincenzo
Finisce 3-2 al Biagi: solito calo degli elbani, recuperati, ma poi Pilleri segna al 95’ Barsellini: «Dobbiamo migliorare ancora». Di Tonno: «Sfortunati negli episodi»
PIOMBINO. È dell’Audace il derby andato in scena, nell’ambito del campionato di Seconda categoria, domenica pomeriggio allo stadio Biagi di San Vincenzo, recupero della gara rinviata lo scorso 11 marzo per maltempo. Sabato era toccato al Riotorto recuperare la gara casalinga contro Roccastrada, finita 3-1 per i giallorossi. 3-2 a favore degli elbani, invece, il risultato finale del derby San Vincenzo-Audace, un match al cardiopalma, ben giocato da entrambe le squadre che hanno il massimo per raggiungere i rispettivi obiettivi. Per Portoferraio era importante centrare la vittoria per raggiungere in testa alla classifica il Caldana, mentre per gli amaranto era fondamentale ridurre al minimo il distacco dalla seconda in classifica, per l’appunto l’Audace, in modo da garantirsi l’ingresso ai play off.
A spuntarla il team allenato da Onelio Barsellini che, dopo essere andato in vantaggio, si è fatto recuperare due volte con Cicalini e, al 90’, con Aquilante, che hanno risposto a Meli e Amorosi. Quando ormai tutto lasciava presupporre il pareggio, tuttavia, l’Audace ha calato l’asso segnando il gol vittoria al 95’ con Pilleri. Con questo successo gli elbani riacciuffano al primo posto il Caldana, a 57 punti, marcando una voragine dietro di sé, con il San Vincenzo a quota 46. «Siamo una squadra dai due volti – commenta mister Barsellini – A Castelnuovo stavamo vincendo, con il Caldana e pure con il San Vincenzo. Peccato che ci siamo sempre fatti rimontare, sintomo che qualcosa non va come dovrebbe. Domenica alla fine, abbiamo vinto, ma dobbiamo risolvere velocemente il limite che emerge quando andiamo in vantaggio. Siamo forti, questo è certo, però mostriamo delle lacune di personalità nel momento in cui stiamo vincendo e difficoltà nella gestione della partita da portare in fondo. Diventiamo timorosi e perdiamo serenità – va avanti Barsellini – È vero che abbiamo tanti giovani che devono crescere, ma dai più esperti mi aspetto una crescita di maturità, per fare il salto di categoria. Detto questo, dobbiamo migliorare soltanto un aspetto che rientra in una situazione positiva. Siamo tornati in testa alla classifica, raggiungendo il Caldana che, fino a tre giornate fa, era lontano 5 punti. E domenica abbiamo fatto tre gol in trasferta, a un San Vincenzo che ha fatto la propria partita, anche se avremmo dovuto chiuderla prima. Insomma, ci crediamo e andiamo avanti così». Fiducia ed entusiasmo in casa elbana, delusione e preoccupazione in quella amaranto. «È stata una bella partita, giocata bene da tutt’e due le squadre – le parole del tecnico del San Vincenzo, Tiziano Di Tonno – Purtroppo negli episodi abbiamo avuto la peggio. Sull’1-1 abbiamo sbagliato un rigore, e un altro ci è stato negato. Sul 2-2, poi, avremmo dovuto gestire meglio il match e accontentarci del pareggio; invece, con la voglia di andare a vincere, abbiamo perso malamente un pallone dal quale è scaturito il gol vittoria dell’Audace. Questa sconfitta complica non poco le cose – conclude Di Tonno –. Dobbiamo recuperare in cinque partite almeno due punti, o sul Caldana, o sull’Audace. Non sarà facile, ma ci proveremo».
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