Il Tirreno

Spagnesi vede più nero che azzurro

Spagnesi vede più nero che azzurro

«Spero che le cose cambino perché al momento non ci sono le condizioni per questa categoria»

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PIOMBINO. Amarezza mista a soddisfazione. Questi i sentimenti che si respirano dopo la partita nell’entourage del Piombino, battuto dalla Cuoio, dopo averle però tenuto testa per tutto il match. «Bella prova nella sfida contro un avversario forte – commento il presidente nerazzurro, Massimiliano Spagnesi – Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, considerando le occasioni che abbiamo creato e la bella prestazione fatta, nonostante non avessimo più nessun traguardo da inseguire». Il riferimento va alla salvezza raggiunta con quattro giornate d’anticipo; vero obiettivo di una stagione travagliata, con partenze improvvise, infortuni e non solo. «Abbiamo avuto mille difficoltà quest’anno – dice Spagnesi – Purtroppo la gestione di una squadra prevede anche il bilancio e su questo aspetto sono purtroppo molto carenti le provviste pubblicitarie e devo ammettere che a oggi non esiste più il tessuto economico che ci consenta di fare un campionato di questa categoria. Speriamo ovviamente che le cose cambino. Le prospettive ci sono tutte, con lo stabilimento che potrà andare avanti grazie all’interessamento di Jindal. Gli sponsor negli ultimi tempi si sono ridotti drasticamente e se non cambia qualcosa sarà impossibile fare nuovamente l’Eccellenza. L’augurio è che torni a esserci quel tessuto economico che ha mantenuto finora la nostra città. Non è la prima volta che dico queste cose. Piombino pare soffrire di presidentite. Sembra che senza di me non si possa andare avanti. Ora come ora, però, non posso più permettermelo. Ripeto, speriamo che qualcosa cambi e inizi una ripresa».

Tra dubbi e paure, pericoli e speranze, il campionato del Piombino si ferma adesso due settimane: la prima per il Torneo delle Regioni che si svolgerà in Abruzzo, e al quale sono stati convocati con la rappresentativa Toscana ben due giocatori nerazzurri (Tommaso Barbieri per la Juniores, Emanuele De Gennaro per gli Allievi), la seconda per la Pasqua. Al rientro, l’8 aprile, ci sarà la trasferta di Aulla contro Marina la Portuale, quindi la gara casalinga con il San Gimignano. Poi si vedrà. Intanto, la sconfitta contro la Cuoio lascia una punta di amarezza, ma anche la consapevolezza di un gruppo solido e di valore che va (leggi andrebbe) salvaguardato a ogni costo. «Abbiamo giocato bene contro un avversario forte – sostiene il vice allenatore Manuel Madau – che aveva grossi stimoli, mentre noi il nostro obiettivo l’avevamo già raggiunto. Un grande applauso ai ragazzi e al mister, per una squadra che ha saputo giocare alla pari con la prima in classifica e credo che, se avessimo giocato con questa intensità anche il resto del campionato, di partite ne avremmo perse davvero poche».(fra.len.)

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