Sicurezza
Trasferta amara, rimbalzi perdenti: il Golfo non luccica
Piombino soffre sotto i tabelloni e incassa una sconfitta netta San Giorgio si prende anche la differenza canestri
S. GIORGIO SU LEGNANO. Due settimane esatte prima di tornare in campo per i gialloblù del Golfo che viaggia fino a San Giorgio su Legnano per riassaporare il parquet della serie B italiana. Piombino soffre sempre la mancanza di Alessio Iardella, fermo ai box per recuperare dall’infortunio alla schiena che lo stava limitando nei recuperi delle partite e negli allenamenti nel primo periodo di questo 2018.
In trasferta Piombino trova un altro inizio in salita con i canestri di Scali e Antonietti da tre punti che fanno partire al meglio i padroni di casa. Persico, Procacci e Fontana riagganciano ma poi la squadra di Andreazza scivola nel punteggio sotto i colpi dello stesso Scali, ottimo classe ’98 degli arancioblù, di Lenti e di Bianchi.
Il primo quarto si chiude sul 19-13 per i padroni di casa ma Piombino è sempre in partita e, anche grazie a un buon approccio di Crespi, subentrato al posto di Persico - che avrà problemi di falli per tutto il match - e di un buon inizio di squadra, nonostante il risultato. Secondo periodo di gioco che continua sulla stessa lunghezza d’onda del primo, Falconi dopo 3 minuti di gioco segna il momentaneo +10 per la Sangiorgese che per tutto il primo tempo continuerà a guidare senza mai scappare definitivamente. Anche Bazzano per il Golfo prende parte alla partita con il giusto appiglio e Fontana insieme a Malbasa e Procacci tengono viva la speranza piombinese facendo registrare un 42-31 dopo i primi 20 minuti di gioco. Il terzo quarto dei dragoni sangiorgesi è stellare e con i soliti Scali, Lenti e Tassinari condiscono i primi 5 minuti della ripresa con canestri ad alto coefficiente di rischio e, nel momento migliore dei suoi, Sebastiano Bianchi per i padroni di casa segna il +25. Prima della fine del trentesimo minuto Procacci, prima da tre e poi da due, ricuce lo strappo ma un altro dei tanti liberi segnati dalla Sangiorgese segna il 67-46 con cui si chiude la frazione.
Piombino nell’ultimo quarto non supera i propri limiti e non si affaccerà mai più per provare a tornare in partita, seguendo gli avversari con più di 15 punti di scarto nel risultato. La difesa regge ma gli uomini di Quilici riescono ancora a trovare il canestro dopo ogni azione, seppur senza equilibrio o marcati. La Sangio, decisa e gasata, si avvia verso la fine del match e neanche le ostinate cavalcate a canestro di Procacci e Malbasa riapriranno mai la possibilità di rimonta.
Piombino chiude quindi sul -16 dell’82-66 finale che ribalta anche il risultato e la differenza canestri maturata al Palatenda nel decimo turno di questo campionato. Nelle cifre spicca la differenza a rimbalzo, 42-32 per i padroni di casa con un netto dominio dei lombardi sotto il proprio tabellone; attacco di casa molto distribuito con cinque giocatori in doppia cifra compresi tra 11 e 17 punti, praticamente il sogno di ogni coach, mentre il Golfo tira meno e tira peggio.
E ora? La corsa playoff è apertissima e gli scenari restano molto interessanti. A sole cinque partite dalla fine della stagione regolare Piombino è terza a pari punti con Milano, che la precede, e Montecatini. Il terzetto insegue l’accoppiata di testa formata da Omegna (44) e Firenze (40). La stessa San Giorgio insegue a sei punti di distacco dal gruppo che forma il terzo gradino del podio e Piombino con due risultati utili potrà allontanare il pericolo di farsi agganciare.
Il prossimo impegno è fissato per domenica prossima al Palatenda dei miracoli per provare ad arginare San Miniato, fresca di sconfitta interna con Montecatini, in questo weekend che ha riaperto la volata finale ai playoff di serie B 2017/18.
Daniele Perini
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