Sicurezza
«Chi non ci crede lo ammazzo»
Così Andreazza ha scosso il Golfo. Che ha risposto battendo Omegna all’ultimo respiro
PIOMBINO. «Il primo che non ci crede lo ammazzo»: è la frase pronunciata da coach Andreazza che, con la sua solita enfasi, cercava di movimentare una panchina e una squadra spiazzata dallo 0-9 di avvio con cui Omegna aveva gelato i gialloblù e il Palatenda nei primi tre minuti della partita di domenica. Una squadra che ha risposto al coach, che vola e che, come testimonia la partita di domenica, ci crede sempre. E spesso ci riesce.
Un gruppo che, di domenica in domenica, sta regalando una partita più spettacolare dell’altra e che continua a vincere. Questa stagione, iniziata con i dubbi di molti appassionati, si è diretta subito nella direzione indicata dal coach di Montebelluna alla guida della squadra per la sua prima stagione in gialloblù. Dalla scorsa estate Andreazza promette di voler costruire, grazie al suo staff, uno spogliatoio tosto, mai arrendevole. Il risultato, al di là di qualche trasferta poco felice, è un record strepitoso di dieci vittorie casalinghe consecutive. La decima, quella di domenica, è la ciliegina sulla torta di un 2018 che prosegue a dare soddisfazioni agli appassionati di basket piombinesi e li porta a sognare con un terzo posto in campionato condiviso con una potenza come Urania Milano che, in realtà, rimane avanti in classifica facendo scalare al quarto scalino il Golfo, in virtù della vittoria casalinga ai danni di Piombino del dicembre scorso.
«Veder giocare la propria squadra così è la soddisfazione di chi fa questo mestiere - commenta a coach Marco Andreazza - Adesso dobbiamo solo riposare e cercare di recuperare Iardella che, ricordiamo, era assente in questa partita nonostante per noi sia importantissimo. Domenica gli altri esterni hanno portato ognuno il proprio mattoncino per arrivare a questo fantastico risultato ma adesso cercheremo di reintegrarlo al meglio per tornare al completo. Ora approfittiamo di queste due settimane, soprattutto la prossima che sarà di carico e molto importante in quanto una delle ultime settimane in cui, appunto, caricheremo in vista di un finale di campionato dove cercheremo soltanto di limitare tutti i dettagli. Intanto godiamoci questa vittoria, frutto del lavoro di tutti e continuiamo così!».
Questo è tutto quello che Andreazza, lo staff e la squadra hanno portato alla società e alla città intera. Lavoro, ambizione e professionalità. Tre fattori che stanno tracciando un cammino meraviglioso per il basket e lo sport piombinese in genere, con il Basket Golfo Piombino che sta disputando un campionato di serie B a livelli altissimi. E adesso se ne accorge anche lui, Andreazza, che di classifiche non parla mai: ma ora è davvero difficile staccare gli occhi da quella tabella che rende giustizia alle prestazioni di un gruppo fantastico, un gruppo di amici e di seri professionisti.
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