Il Tirreno

Altre tegole sul Piombino Sospeso l’1-1 di Avenza

di Francesca Lenzi
Altre tegole sul Piombino Sospeso l’1-1 di Avenza

La Federazione attende che il San Marco depositi il reclamo preannunciato Una giornata a Fatticcioni e Gherardini, mister Miano squalificato fino al 5 aprile

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PIOMBINO. Doccia fredda per il Piombino che, con la pubblicazione del comunicato ufficiale della Figc, uscito giovedì sera, è venuto a conoscenza del preannuncio di reclamo che il San Marco Avenza ha presentato alla Federazione nei tempi stabiliti per la gara di domenica scorsa contro i nerazzurri, finita 1-1.

Preannuncio che era già nell’aria subito dopo il match, almeno secondo le dichiarazioni rilasciate dal presidente della società carrarese, Luca Bini, al sito Toscanagol.it: «Al 90% lo faremo, perché la storia ci sembra un po’ assurda e c’è una serie di coincidenze che non vanno bene», le parole del patron del San marco Avenza, di fronte alle quali si era detto allibito Enzo Madau, direttore generale del Piombino: «Reclamo inutile che non esiste – il primo commento del dg nerazzurro – Su quali basi vorrebbero farlo?».

L’interrogativo resta sospeso, così come il risultato della partita di domenica scorsa, a questo punto congelato in attesa dell’eventuale presentazione dell’effettivo reclamo, possibile entro una settimana dal preannuncio.

La questione è davvero singolare e difficile da interpretare. Esiste qualche precedente, ma diverso nei modi e nei tempi rispetto a quello andato in scena ad Avenza nell’ultimo turno di Eccellenza.

In due parole, questi i fatti: all’intervallo, nello spogliatoio, Luca Gherardini e Alessio Fatticcioni sono seduti accanto. Entrambi si tolgono la maglia.

Il primo non rientrerà in campo a causa di un forte malessere influenzale che già l’aveva condizionato per tutto il primo tempo; il secondo, dopo essersi cambiato la maglietta termica, si infila nuovamente la maglia da gioco. Peccato sbagli e prenda la numero 4 (di Gherardini) invece della propria (la numero 5).

La partita riprende senza che nessuno si accorga dello scambio.

Almeno fino al 43’ del secondo tempo quando, un fallo da ammonizione di Fatticcioni, porta a galla l’errore: secondo giallo per lui e giallo anche per Gherardini, pur fuori dal terreno di gioco e diffidato. Risultato: entrambi salteranno la prossima partita, domani con il Gambassi.

La salterà anche il mister Seba Miano che ha rimediato, per veementi proteste, una squalifica fino al 5 aprile. Questa però è un’altra storia.

Tornando invece allo scambio della maglia, lo strascico ha il volto del preannuncio di reclamo avanzato dal San Marco Avenza, che rimette in ballo il risultato finale, con la speranza dei carraresi nel vedersi riconoscere la vittoria a tavolino.

«Questo è solo il preannuncio di reclamo – afferma Madau – Se diventerà effettivo? Che lo facciano, anche se non capisco su quali presupposti. In 40 anni da dirigente nel calcio non mi è mai capitato un episodio simile, quindi non posso dire nulla. Se valuto con la mia testa, però, non comprendo le basi del reclamo. Cosa è cambiato nella partita? È semmai il Piombino che si ritrova ad andare a giocare a Gambassi senza Gherardini né Fatticcioni. E se proprio c’è una squadra che deve far reclamo, quella dovrebbe essere il Piombino: capisco infatti l’ammonizione per l’errore a Fatticcioni… ma Gherardini che c’entra che era già fuori partita?».

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