Il Tirreno

«Una prestazione vergognosa»

 «Una prestazione vergognosa»

Madau non le manda a dire: «Faremo ricorso ma da oggi si cambia registro al 120 per cento»

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PIOMBINO. Arriva allo stadio Magona, in una giornata sferzata da una tramontana polare, la seconda sconfitta consecutiva per il Piombino. La terza nel giro degli ultimi cinque turni, che contano pure un paio di pareggi amarissimi. Il Piombino dopo la vittoria a Venturina con il Grosseto è come involuto. Lasciamo passare la sconfitta all’ultimo secondo di Santa Croce sull’Arno. Cerchiamo di superare il pareggio in rimonta del San Gimignano, così come quello opaco con il Marina la Portuale, e pure il 3-1 esterno a Fucecchio. Ieri però, contro un Cenaia ridotto in dieci per più di un tempo, la squadra di Miano ha giocato proprio male. E ci è riuscita senza commettere errori vistosi, ma soltanto con una prestazione apatica.

«Una brutta gara – sono le prime parole del presidente nerazzurro, Massimiliano Spagnesi a fine match – Nonostante il vantaggio della superiorità numerica non siamo riusciti a sfruttare l’opportunità, anzi mi è sembrato che la squadra non abbia reagito nella maniera giusta. Speriamo di rientrare in campo nell’anno nuovo con un piglio diverso e che la sosta natalizia ci porti un’inversione di tendenza, perché nelle ultime partite abbiamo faticato tanto a far punti».

Di positivo, se così si può dire, nella domenica del Piombino c’è l’ipotesi di una vittoria a tavolino a causa di un errore nei cambi da parte del Cenaia. In sostanza, al momento dell’espulsione del portiere Doveri, fuoriquota, i pisani hanno tolto – per far posto al secondo Serafini – un’altra quota, Pellegrini, restando con soli due “giovani” sul terreno di gioco. «Sì, faremo ricorso per un errore tecnico su un cambio – spiega Enzo Madau, direttore generale che però non si nasconde sull’analisi della partita – Prestazione vergognosa. Da oggi si cambia registro al 120%. Il mercato è chiuso, siamo questi e così arriviamo alla fine».

Madau fa anche fatica a trovare un aspetto peggiore rispetto agli altri: «Non mi è piaciuto nulla – tuona il dg del Piombino – Non mi sono piaciuti l’atteggiamento, il gioco e il solito gol preso su palla inattiva. Dopo Grosseto ci stiamo beando sugli allori e non va assolutamente bene. Ora si cambia».

Sarà una sosta natalizia tutt’altro che tranquilla per il Piombino che, in attesa dell’ingresso in campo dei nuovi arrivi – i giovani De Witt, Laudicino e Lion – ha ritrovato ieri, sul manto malandato del Magona, Montecalvo e Del Gratta, recentissimi ex, che hanno ben figurato di fronte agli ex compagni: il primo con il cross dell’1-0 pisano, il secondo con la solita prova muscolare e generosa a cui ci aveva abituati e che tanto ci manca e mancherà.(fra.len.)

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