Il Tirreno

Golfo, con la Sangiorgese l’occasione giusta

di Daniele Perini
Golfo, con la Sangiorgese l’occasione giusta

Domani al Palatenda arriva una squadra reduce da tre ko consecutivi. E Piombino ha bisogno di punti prima di un ciclo terribile

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PIOMBINO. Il Basket Golfo Piombino affronta questo decimo impegno arrivando al confronto casalingo di domani alle 18 contro la Sangiorgese, dall’alto dei suoi 10 punti.

La squadra piombinese è attualmente quinta a pari merito con Oleggio, Montecatini, Valsesia e San Miniato, nel tentativo di inseguire il terzetto che forma la seconda posizione dietro ad Omegna capolista a 18 punti: Firenze, Milano e Pavia a 14 punti.

Il Basket Golfo Piombino in dieci partite ha dimostrato di saper giocare bene, di saper vincere ma anche nelle sconfitte di mettere sempre molta determinazione, come contro la Fiorentina.

Purtroppo la nona partita ha rappresentato una brutta disfatta per i gialloblù che sul campo di Omegna hanno dato troppo poco per pensare di poter impensierire la corazzata piemontese, attualmente a punteggio pieno.

La pensa così coach Andreazza che in settimana ha rilasciato queste dichiarazioni: «Il punteggio finale forse ci penalizza troppo ma sicuramente i piemontesi sono stati di un altro livello. Sfide come quella di Omegna vengono analizzate, preparate e poi giocate. Per preparare queste gare cerchiamo sempre di puntare sulla nostra difesa. Il primo quarto ad Omegna abbiamo pensato a una strategia fin troppo offensiva e, pur rimanendo agganciati nel risultato, abbiamo provato a inseguire il loro ritmo senza mai poterci riuscire in termini di uomini a disposizione e di gioco. Alla prima spallata – prosegue il coach – siamo finiti a -14 e, pur mettendo in scena un tentativo di rimonta nel quarto periodo, non abbiamo saputo rialzarci».

Occorre quindi ripartire dal match in casa di domani con la Sangiorgese per provare a tornare sui binari giusti. Impossibile stare dietro ad altre buoni formazioni di questo girone puntando solo sulla forza offensiva del gruppo di Andreazza, Formica e Cecchetti.

Dicembre sembra nascondere molte insidie e prima della pausa di Natale, in meno di un mese i gialloblù affronteranno sei partite di livello. Dopo la Sangiorgese, sarà la volta della trasferta a San Miniato per poi affrontare due partite in casa, giovedì 7 e domenica 10 dicembre, contro Empoli e Oleggio. Prima di arrivare alla sosta poi ci sarà da viaggiare a Milano per l’anticipo di sabato 16 e difendere ancora le mura casalinghe contro Montecatini il 23 dicembre.

La Sangiorgese arriva al Palatenda con le ossa rotte da tre sconfitte consecutive. Dopo la sconfitta con Alba infatti per la squadra dei draghi allenati da coach Quilici, sono arrivate altre due sconfitte contro Valsesia e Montecatini.

Il livello della squadra non è però così basso, come racconta anche Andreazza: «Il loro quintetto titolare è molto forte – sostiene il coach gialloblù – pagano anche loro un po’ di inesperienza e le poche alternative nelle rotazioni. Gli esterni che hanno sono veloci e capaci e a noi servirà una prestazione difensiva di livello per provare a limitarli».

Coach Andreazza parla anche delle condizioni fisiche del play titolare del Golfo, Alessandro Procacci, che a Omegna non è sceso in campo per un infortunio alla caviglia rimediato durante la sfida casalinga vinta contro Livorno di due settimane fa: «Alessandro non si sta allenando con la squadra – dice il coach – per seguire un programma di recupero col nostro preparatore Gianluca Frolli, il quale insieme a Giannelli, il nostro fisioterapista, sta lavorando affinché sia recuperato totalmente».

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