Sicurezza
E anche Miano comincia a intravedere i playoff
di Francesca Lenzi
Dopo l’ultima vittoria nel derby il mister non parla più di salvezza
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PIOMBINO. No, non era un sogno. Il Piombino ha davvero battuto il Grosseto ed è bastato aprire il giornale, ieri mattina, per vederlo scritto nero su bianco: un bel 2-0 rifilato nel finale ai biancorossi, grazie ai gol di Tommaso Rocchiccioli e Francesco Luci, e un terzo posto, con tanto di sorpasso al Grifone, alle spalle di San Gimignano e Cuoiopelli. Tra l’altro a Santa Croce sull’Arno si giocherà la prossima partita, ma per pensare a quella c’è tempo. Intanto c’è da godersi un successo insperato contro lo squadrone grossetano arrivato al Santa Lucia con qualche assenza e uscito al 94’ con due gol in più sulle spalle. Non poteva esserci domenica migliore per il Piombino, seguito a Venturina da oltre 300 nerazzurri che hanno tenuto testa alla grande ai circa 250 sostenitori biancorossi. Ufficialmente i biglietti strappati sono stati 488, senza considerare gli accrediti e gli ingressi gratuiti. Il tifo del Piombino ha risposto con entusiasmo alla gara casalinga ma in trasferta a Venturina, dovuta a motivi di capienza del Magona. Lo stesso rammarico lo aveva espresso alla vigilia il direttore generale Enzo Madau e domenica, alla fine del match, lo aveva ribadito il presidente Spagnesi e la squadra in generale. Tra le voci anche l’allenatore nerazzurro: «Bella partita, peccato averla giocata a Venturina – il commento di Sebastiano Miano – Pazienza. Alla fine i ragazzi sono stati fantastici anche stavolta, battendo una squadra forte come il Grosseto. Forse il risultato più giusto sarebbe stato il pari, ma abbiamo sofferto e siamo stati bravi a crederci sino in fondo, portando a casa un grande 2-0».
Il derby tra Piombino e Grosseto in effetti è stato equilibrato, a lungo anche noioso e privo di sussulti, eccezion fatta per un paio di incursioni di Catalano e altrettanti tentativi di Cosimi. A svegliare l’atmosfera, a quattro minuti dalla fine, ci ha pensato Rocchiccioli, con una zampata vincente a due passi dalla porta del Grosseto. E a rafforzare il concetto è stato Luci, con un missile dai 20 metri in pieno recupero. «Gara equilibrata e giocata bene da entrambe le squadre – l’opinione di Miano – Noi siamo stati bravi a crederci, conquistando una vittoria importante. L’avevamo preparata in settimana e sono molto contento non solo per i ragazzi, ma anche per la tanta gente venuta a seguire la squadra. È stata una bellissima giornata di calcio».
È stata anche la conferma di come questo Piombino possa puntare a qualcosa di grande pure nella seconda stagione alla guida di Miano che, sempre attento a spegnere facili entusiasmi, domenica si è lasciato andare parlando di playoff. È nelle possibilità di questo gruppo che, con Pellegrini in meno e qualche innesto in più, conserva lo zoccolo duro che ha riportato il club in Eccellenza. Domenica c’è la trasferta con la Cuoiopelli, poi la gara casalinga con Marina la Portuale nel turno infrasettimanale, quindi il match a San Gimignano. Il Piombino va avanti. Una partita alla volta, credendoci sempre. Come nel finale con il Grosseto, quando il gigante biancorosso si è dovuto arrendere al piccolo, grande, Davide con la maglia nerazzurra.
Il derby tra Piombino e Grosseto in effetti è stato equilibrato, a lungo anche noioso e privo di sussulti, eccezion fatta per un paio di incursioni di Catalano e altrettanti tentativi di Cosimi. A svegliare l’atmosfera, a quattro minuti dalla fine, ci ha pensato Rocchiccioli, con una zampata vincente a due passi dalla porta del Grosseto. E a rafforzare il concetto è stato Luci, con un missile dai 20 metri in pieno recupero. «Gara equilibrata e giocata bene da entrambe le squadre – l’opinione di Miano – Noi siamo stati bravi a crederci, conquistando una vittoria importante. L’avevamo preparata in settimana e sono molto contento non solo per i ragazzi, ma anche per la tanta gente venuta a seguire la squadra. È stata una bellissima giornata di calcio».
È stata anche la conferma di come questo Piombino possa puntare a qualcosa di grande pure nella seconda stagione alla guida di Miano che, sempre attento a spegnere facili entusiasmi, domenica si è lasciato andare parlando di playoff. È nelle possibilità di questo gruppo che, con Pellegrini in meno e qualche innesto in più, conserva lo zoccolo duro che ha riportato il club in Eccellenza. Domenica c’è la trasferta con la Cuoiopelli, poi la gara casalinga con Marina la Portuale nel turno infrasettimanale, quindi il match a San Gimignano. Il Piombino va avanti. Una partita alla volta, credendoci sempre. Come nel finale con il Grosseto, quando il gigante biancorosso si è dovuto arrendere al piccolo, grande, Davide con la maglia nerazzurra.
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