Gioco
Andati subito a ruba fra i tifosi del Grifone i primi 200 biglietti
PIOMBINO. Intanto i primi duecento biglietti portati a Grosseto dal dirigente nerazzurro Remo Scordo sono andati a ruba. Venduti in un baleno. Altri duecento verranno recapitati ai tifosi del Grifone...
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Intanto i primi duecento biglietti portati a Grosseto dal dirigente nerazzurro Remo Scordo sono andati a ruba. Venduti in un baleno. Altri duecento verranno recapitati ai tifosi del Grifone che si preparano a riempire lo stadio Santa Lucia di Venturina. È lì infatti che domenica alle 14,30 verrà disputato l’attesissimo derby di alta classifica tra il Piombino (24 punti) e il Grosseto, secondo insieme alla Cuoiopelli (22), alle spalle del San Gimignano (24). Persa l’opportunità di una grande giornata di calcio al Magona, i tifosi nerazzurri si stanno mobilitando per non far sentire troppo in casa quelli biancorossi.
C’è molta attesa su entrambi i fronti. L’ambiente maremmano è ancora più carico dopo la recente conquista della finale regionale di Coppa Italia. E c’è anche chi, come il presidente Simone Ceri, non aiuta a stemperare le tensioni. Lunedì infatti, durante una trasmissione di Grosseto sport Tv, Ceri si era lamentato per il prezzo dei biglietti a 10 euro dicendo che «non siamo riusciti ad avere prezzi di favore questa volta come ci è riuscito fin qui in tutte le altre trasferte, renderemo il favore al ritorno». Scordo ha replicato spiegando di non aver ricevuto alcuna richiesta di prezzi agevolati, ringraziando comunque il presidente Ceri e l’Us Grosseto per aver accettato di giocare a Venturina.
Ceri, l’ex presidente del Roselle, spesso si lascia trasportare dall’entusiasmo. Come quando, dopo aver vinto la finale playoff di Gavorrano contro il Piombino, si rivolse alla tifoseria nerazzurra gesticolando un po’ troppo. Era entusiasta perché assaporava la D con il Roselle. Invece anche lui è rimasto in Eccellenza con il Grosseto.(a.d.g.)
C’è molta attesa su entrambi i fronti. L’ambiente maremmano è ancora più carico dopo la recente conquista della finale regionale di Coppa Italia. E c’è anche chi, come il presidente Simone Ceri, non aiuta a stemperare le tensioni. Lunedì infatti, durante una trasmissione di Grosseto sport Tv, Ceri si era lamentato per il prezzo dei biglietti a 10 euro dicendo che «non siamo riusciti ad avere prezzi di favore questa volta come ci è riuscito fin qui in tutte le altre trasferte, renderemo il favore al ritorno». Scordo ha replicato spiegando di non aver ricevuto alcuna richiesta di prezzi agevolati, ringraziando comunque il presidente Ceri e l’Us Grosseto per aver accettato di giocare a Venturina.
Ceri, l’ex presidente del Roselle, spesso si lascia trasportare dall’entusiasmo. Come quando, dopo aver vinto la finale playoff di Gavorrano contro il Piombino, si rivolse alla tifoseria nerazzurra gesticolando un po’ troppo. Era entusiasta perché assaporava la D con il Roselle. Invece anche lui è rimasto in Eccellenza con il Grosseto.(a.d.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
