Rugby: Rimateria e Rufus in casa sfidano le capolista Siena e Lucca
PIOMBINO. Altra partita difficile per il Rugby Rimateria Piombino quella di domani, tra le mura amiche ma contro la prima della classe, quel Cus Siena che non solo marcia a punteggio pieno, ma nelle...
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PIOMBINO. Altra partita difficile per il Rugby Rimateria Piombino quella di domani, tra le mura amiche ma contro la prima della classe, quel Cus Siena che non solo marcia a punteggio pieno, ma nelle partite fin qui giocate ha fatto ben 75 punti subendone 0.
Una squadra forte, ulteriormente rafforzata dall'arrivo di due giocatori (Bianco e Falieri) provenienti dal Firenze di serie A, e che non tiene certo nascosto l’obiettivo della promozione. Un pacchetto di mischia fisicamente notevole e ben organizzato, e una linea di trequarti veloce e aggressiva in difesa, sono le armi più evidenti di questa formazione, oltre e non è poco, ad una tenuta atletica invidiabile per tutti gli ottanta minuti di gioco.
Per i ragazzi di Bezzini sarà dura, dovranno dare fondo a tutte le energie. Notizie positive riguardano il probabile rientro di Paladini, Dellorusso e Catinelli, tre assenze che hanno pesato notevolmente nello scontro di Livorno.
Sempre oggi alle 15,30 ma a San Vincenzo per il Rufus è in programma la prova più difficile: ospite dei sanvincenzini sarà il Cus Lucca, al momento mattatore del campionato. C’è una settimana per recuperare qualche elemento e lavorare sodo, in modo da mostrare ai tifosi sanvincenzini di che pasta siano fatti i veri Rufus. Dopo due vittorie dilaganti contro due squadre nettamente inferiori, il Rufus ha incassato la sua prima sconfitta stagionale alla Spezia. I padroni di casa del Golfo dei Poeti, reduci dalla sconfitta esterna contro la capolista Lucca, si presentavano agguerriti e organizzati, mentre il Rufus pagava un inizio stagione in emergenza numerica, schierando ancora una volta una formazione raffazzonata proprio in alcuni ruoli chiave.
Ed è stata proprio la tensione iniziale, con errori dovuti anche ai meccanismi poco oliati, a giocare un brutto scherzo ai ragazzi di coach Dell’Omodarme: i primi minuti sono stati appannaggio dei locali con un calcio di punizione messo in mezzo ai pali dopo appena un minuto di gioco e una meta segnata al 6’. Il Rufus ha accorciato le distanze con De Vivo su punizione. Partita equilibrata ma il Golfo ha sbagliato poco mentre il Rufus molto, soprattutto nei momenti cruciali. Troppe volte errori in fase d’attacco o di posizionamento e presa al volo del pallone hanno costretto il Rufus a tornare via dai 22 avversari con un pugno di mosche. La musica non è cambiata nel secondo tempo: nei primi 20 minuti il Golfo ha segnato due belle mete mentre il Rufus è riuscito solo a sfiorare la meta con D. Fontana. Negli ultimi minuti i padroni di casa hanno cercato di segnare la meta del bonus offensivo ma gli ospiti si sono difesi con grinta e all’80’ il risultato finale è stato 18-3.
Nonostante i molti errori, resta da salvare l’atteggiamento mai arrendevole di una squadra fortemente rinnovata e ancora in cerca di un nuovo equilibrio dopo i due splendidi anni passati.
Formazione Rufus: Catoni, Mazzarini, Bernini, Niccoli, Wagner, Mingrone, Orsini, Mariotti (c), Fontana, De Vivo, Arbolaez, Massei, Ortolano, Balliu, Favilli. Dalla panchina: Ragazzo, D. Fontana, Canducci.
Una squadra forte, ulteriormente rafforzata dall'arrivo di due giocatori (Bianco e Falieri) provenienti dal Firenze di serie A, e che non tiene certo nascosto l’obiettivo della promozione. Un pacchetto di mischia fisicamente notevole e ben organizzato, e una linea di trequarti veloce e aggressiva in difesa, sono le armi più evidenti di questa formazione, oltre e non è poco, ad una tenuta atletica invidiabile per tutti gli ottanta minuti di gioco.
Per i ragazzi di Bezzini sarà dura, dovranno dare fondo a tutte le energie. Notizie positive riguardano il probabile rientro di Paladini, Dellorusso e Catinelli, tre assenze che hanno pesato notevolmente nello scontro di Livorno.
Sempre oggi alle 15,30 ma a San Vincenzo per il Rufus è in programma la prova più difficile: ospite dei sanvincenzini sarà il Cus Lucca, al momento mattatore del campionato. C’è una settimana per recuperare qualche elemento e lavorare sodo, in modo da mostrare ai tifosi sanvincenzini di che pasta siano fatti i veri Rufus. Dopo due vittorie dilaganti contro due squadre nettamente inferiori, il Rufus ha incassato la sua prima sconfitta stagionale alla Spezia. I padroni di casa del Golfo dei Poeti, reduci dalla sconfitta esterna contro la capolista Lucca, si presentavano agguerriti e organizzati, mentre il Rufus pagava un inizio stagione in emergenza numerica, schierando ancora una volta una formazione raffazzonata proprio in alcuni ruoli chiave.
Ed è stata proprio la tensione iniziale, con errori dovuti anche ai meccanismi poco oliati, a giocare un brutto scherzo ai ragazzi di coach Dell’Omodarme: i primi minuti sono stati appannaggio dei locali con un calcio di punizione messo in mezzo ai pali dopo appena un minuto di gioco e una meta segnata al 6’. Il Rufus ha accorciato le distanze con De Vivo su punizione. Partita equilibrata ma il Golfo ha sbagliato poco mentre il Rufus molto, soprattutto nei momenti cruciali. Troppe volte errori in fase d’attacco o di posizionamento e presa al volo del pallone hanno costretto il Rufus a tornare via dai 22 avversari con un pugno di mosche. La musica non è cambiata nel secondo tempo: nei primi 20 minuti il Golfo ha segnato due belle mete mentre il Rufus è riuscito solo a sfiorare la meta con D. Fontana. Negli ultimi minuti i padroni di casa hanno cercato di segnare la meta del bonus offensivo ma gli ospiti si sono difesi con grinta e all’80’ il risultato finale è stato 18-3.
Nonostante i molti errori, resta da salvare l’atteggiamento mai arrendevole di una squadra fortemente rinnovata e ancora in cerca di un nuovo equilibrio dopo i due splendidi anni passati.
Formazione Rufus: Catoni, Mazzarini, Bernini, Niccoli, Wagner, Mingrone, Orsini, Mariotti (c), Fontana, De Vivo, Arbolaez, Massei, Ortolano, Balliu, Favilli. Dalla panchina: Ragazzo, D. Fontana, Canducci.
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