Sicurezza
Rimaneggiatissimo però vincente
di Francesca Lenzi
Coppa Toscana: il Riotorto ha messo a segno il colpaccio battendo a Portoferraio l’Audace e passando al terzo turno
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RIOTORTO. Rimaneggiatissimo e con un solo cambio, il Riotorto ha messo a segno il colpaccio andando a battere a Portoferraio l’Audace e passando così al terzo turno della Coppa Toscana di Seconda categoria.
3-2 a favore dei giallorossi il risultato finale di una gara che consentiva alla squadra di mister Massimo Vadorini di chiudere anche con un pareggio al termine dei 120 minuti. Da regolamento, infatti, sono previsti in caso di parità al novantesimo i tempi supplementari, di fronte a un ulteriore pareggio, c’è il passaggio del turno per la formazione che gioca in trasferta. Il Riotorto a Portoferraio è partito benissimo, realizzando due gol nel giro dei primi 25 minuti di gara. «Abbiamo iniziato bene, tenendo in mano la partita – commenta mister Vadorini, assente mercoledì all’Elba per motivi di lavoro e sostituito dal direttore sportivo Alberto Romagnoli – Purtroppo alla mezz’ora abbiamo rimediato un rigore, che c’era, e l’Audace ha accorciato le distanze. Nella ripresa, con il passare dei minuti e l’organico ridotto all’osso, siamo calati a livello atletico. Contemporaneamente l’Audace ha inserito giocatori inizialmente lasciati in panchina, come Dedja, e alla fine, pur avendo tenuto bene, abbiamo preso il pareggio. Forcing elbano nel finale – continua Vadorini – ma in contropiede siamo riusciti a segnare il 3-2 e a resistere poi sino alla fine. Sono molto contento, soprattutto per i ragazzi che ci tengono a restare nella Coppa; e sono contento anche per la società che fa sacrifici ed è giusto che si prenda la soddisfazione grazie a una squadra che non molla mai. Inoltre, stiamo crescendo, anche mentalmente e si è visto, in un turno infrasettimanale come sempre di difficile gestione». Risultato forse inaspettato quello del derby di Coppa che condanna all’uscita di scena l’Audace, battuto dalla concretezza degli avversari, che hanno saputo dosare le forze, affidandosi a un’intelligente gestione della partita. Prossimo turno in Coppa per il Riotorto il 1° novembre, in casa, contro il Castelnuovo. Per il club giallorosso vale uno solo su tre: la vittoria al termine dei 120 minuti di gioco. +
3-2 a favore dei giallorossi il risultato finale di una gara che consentiva alla squadra di mister Massimo Vadorini di chiudere anche con un pareggio al termine dei 120 minuti. Da regolamento, infatti, sono previsti in caso di parità al novantesimo i tempi supplementari, di fronte a un ulteriore pareggio, c’è il passaggio del turno per la formazione che gioca in trasferta. Il Riotorto a Portoferraio è partito benissimo, realizzando due gol nel giro dei primi 25 minuti di gara. «Abbiamo iniziato bene, tenendo in mano la partita – commenta mister Vadorini, assente mercoledì all’Elba per motivi di lavoro e sostituito dal direttore sportivo Alberto Romagnoli – Purtroppo alla mezz’ora abbiamo rimediato un rigore, che c’era, e l’Audace ha accorciato le distanze. Nella ripresa, con il passare dei minuti e l’organico ridotto all’osso, siamo calati a livello atletico. Contemporaneamente l’Audace ha inserito giocatori inizialmente lasciati in panchina, come Dedja, e alla fine, pur avendo tenuto bene, abbiamo preso il pareggio. Forcing elbano nel finale – continua Vadorini – ma in contropiede siamo riusciti a segnare il 3-2 e a resistere poi sino alla fine. Sono molto contento, soprattutto per i ragazzi che ci tengono a restare nella Coppa; e sono contento anche per la società che fa sacrifici ed è giusto che si prenda la soddisfazione grazie a una squadra che non molla mai. Inoltre, stiamo crescendo, anche mentalmente e si è visto, in un turno infrasettimanale come sempre di difficile gestione». Risultato forse inaspettato quello del derby di Coppa che condanna all’uscita di scena l’Audace, battuto dalla concretezza degli avversari, che hanno saputo dosare le forze, affidandosi a un’intelligente gestione della partita. Prossimo turno in Coppa per il Riotorto il 1° novembre, in casa, contro il Castelnuovo. Per il club giallorosso vale uno solo su tre: la vittoria al termine dei 120 minuti di gioco. +
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