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Il ruggito di Fatticcioni «Più cattivi d’ora in poi»

Il ruggito di Fatticcioni «Più cattivi d’ora in poi»

Il difensore centrale del Piombino commenta la sconfitta di Poggibonsi «Gran primo tempo, ma nella ripresa siamo mancati di concretezza»

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PIOMBINO. Il Piombino resta a 8 punti dopo sei giornate dall’inizio del campionato di Eccellenza. I nerazzurri, a metà classifica, condividono la posizione con altre due squadre (Ponte Buggianese e San Marco Avenza) dopo la sconfitta nell’ultimo turno a Poggibonsi. Il gol di Barbieri aveva illuso Gherardini e compagni, riacciuffati sul pareggio alla fine del primo tempo e, nella ripresa, sorpassati nell’occasione di un rigore concesso dal direttore di gara per fallo di Fanciulli in area. Rigore respinto da Rizzato, prima che sulla ribattuta Valori ribadisse in rete.

«Abbiamo fatto un gran primo tempo – commenta Alessio Fatticcioni, centrale difensivo del Piombino, rientrato a pieno regime dopo l’infortunio di inizio stagione – Purtroppo abbiamo poi subìto gol da fuori area, in un’occasione nella quale non eravamo piazzati benissimo; c’è da considerare però come questa sia stata l’unica azione concessa agli avversari. Nella ripresa invece saremmo potuti rientrare in campo un po’ più cattivi. Non arrivavamo sulle seconde palle e su calcio d’angolo, alla fine, non siamo stati brillanti nel liberare subito l’area, tanto da rimediare un calcio di rigore, a dire il vero molto generoso».

«A condizionare la partita – continua Fatticcioni – anche gli infortuni di Barbieri che, oltre al gol, stava facendo bene, e di Luca (Gherardini) che, ad averlo o a non averlo, fa la sua differenza».

Se Barbieri è infatti uscito nel corso del match a causa del mal di schiena, il capitano si è ritrovato alle prese con un problema a un ginocchio dopo aver calciato a vuoto al 20’ del primo tempo; ha stretto i denti, ma alla fine è stato costretto ad abdicare al 62’ a favore di Papa.

Al di là degli infortuni e dei gol di un avversario importante come il Poggibonsi, retrocesso dalla serie D ma costruito per tornarvi al più presto, ancora una volta il Piombino è mancato in concretezza e cattiveria sotto porta.

«Sull’1-0 abbiamo avuto più occasioni per raddoppiare – spiega Fatticcioni – mentre nell’ultima parte della gara un paio di chance le ha avute anche Papa. Dobbiamo essere sicuramente più concreti, così come dobbiamo migliorare sui rigori. In queste prime partite ne abbiamo subiti già tre. Quanto al Poggibonsi, è stata una trasferta dispendiosa, stressante per il viaggio e di fronte a una squadra attrezzata per vincere, ricca di giocatori di livello».

«Non portare via punti da Poggibonsi comunque ci stava – conclude il nerazzurro – Non siamo con l’acqua alla gola e non facciamo drammi. Adesso pensiamo a vincere domenica con il Castelnuovo e poi alla trasferta, sulla carta più abbordabile di quella senese, sul campo dell’Urbino Taccola».

Francesca Lenzi

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di Redazione web