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«Spero che questo sia l’anno di Kevyn»

«Spero che questo sia l’anno di Kevyn»

Il direttore generale del Piombino commenta la vittoria sul Fucecchio, la rete di Catalano e dà un consiglio agli attaccanti

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PIOMBINO. Arriva proprio al Magona la prima vittoria della stagione del Piombino, iscritto per il quarto anno consecutivo al campionato di Eccellenza. La squadra di mister Sebastiano Miano ha raccolto i tre punti nella terza giornata (prima sulla carta, ma recuperata mercoledì causa rinvio per maltempo il 10 settembre) contro il Fucecchio. I fiorentini, allenati da un ex compagno di Miano ai tempi del Grosseto, Marco Ghizzani, si sono presentati a Piombino senza timori reverenziali mettendo in scena, soprattutto nel secondo tempo, sano agonismo condito da giusta aggressività, tanto da far pensare di poter centrare il colpaccio in trasferta. Alla fine invece ha vinto il Piombino, grazie alla rete di Catalano (uno dei migliori in campo) proprio allo scadere.

A esultare, dopo aver sofferto a fare il tifo, anche Enzo Madau, direttore generale del Piombino che, dalla sconfitta dell’anno scorso in casa contro la Cuoiopelli, non aveva più assistito a una partita al Magona. Stavolta l’ha fatto («Ho visto il secondo tempo») ed è andata più che bene.

«Ci si meritava di vincere eh – le prime parole di Madau – Il Fucecchio è una bella squadra, ben organizzata, dotata di buoni giocatori e in queste categorie chi difende è sempre avvantaggiato. Noi però abbiamo insistito e abbiamo fatto una buona prestazione, considerando anche il periodo, inizio stagione, quando la condizione atletica non è ancora al top».

Sicurezza e qualità in difesa, centrocampo equilibrato e dai piedi buoni, quel che per adesso convince meno è l’attacco, poco prolifico e incisivo. «Con il Fucecchio ha segnato Kevyn Catalano – dice Madau – Speriamo sia il suo anno. In generale, bisogna che gli attaccanti siano meno frenetici; la fretta è dannosissima quando si vuol fare gol, questo è il calcio. A ogni modo, la prima vittoria in casa ci voleva, tira su il morale. Voglio fare i complimenti al giovane portiere Niccolò Pagliuchi che ha fatto molto bene. Quanto all’attacco, ormai non cerchiamo più nessuno, non avrebbe senso. Andiamo avanti così, dando fiducia ai ragazzi che abbiamo. Sono giovani e hanno bisogno di avere credito e di impegnarsi. Anche l’ultimo arrivato, Victor Tichem, ragazzo moldavo ma residente a Grosseto, è un giocatore interessante».

Nel reparto offensivo nerazzurro il più maturo per la categoria è ovviamente Edoardo Fanciulli, ottimi piedi e personalità che, pure contro il Fucecchio, ha dimostrato le proprie qualità e la propensione a puntare l’uomo. Non è però una punta. Non è soprattutto Diego Pellegrini (tornato in serie D con il Ponsacco), e il Piombino ha disperatamente bisogno di un attaccante di peso in grado di tener palla, far salire la squadra e, magari, far gol.

Francesca Lenzi

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