Gioco
Il ko ai rigori col Grosseto non ridimensiona i nerazzurri
Miano: «Spiace uscire così dalla Coppa, ma siamo rimasti in equilibrio sino alla fine» Bene le new entry Cecchini, Grotti e Barbieri, preoccupa l’infortunio di Fatticcioni
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PIOMBINO. Finisce al primo turno il cammino del Piombino in Coppa Italia. I nerazzurri, eliminati nel doppio confronto contro il Grosseto, si concentreranno adesso esclusivamente sul campionato che li vedrà esordire domenica nella trasferta di Cenaia, dopo il rinvio per maltempo del match contro il Fucecchio.
Nonostante l’eliminazione, la squadra di Sebastiano Miano ha dimostrato nei 180 minuti di andata e ritorno la capacità di tenere testa a una delle maggiori favorite della categoria, sia in Coppa che in campionato. Alla fine, infatti, sono stati i rigori a decidere il passaggio del turno dopo il doppio 0-0 delle due partite.
Rigori che hanno dato ragione ai grossetani, decisamente più cinici e concreti rispetto ai rivali nerazzurri. Gli errori di Papa, Luci e Catalano dagli undici metri hanno condannato alla sconfitta un Piombino che nei novanta minuti ha avuto diverse occasioni per passare in vantaggio, a partire dalla punizione calciata da Tommaso Rocchiccioli, dopo appena 3 minuti di gioco, e deviata in angolo dal portiere del Grosseto.
«Anche nella gara di ritorno, come già all’andata, abbiamo fatto una partita importante contro una squadra che alla lunga verrà sicuramente fuori grazie ai valori che possiede – afferma mister Miano – Abbiamo fatto la nostra gara e devo fare i complimenti ai ragazzi per le due prestazioni, buone tecnicamente, nelle quali hanno messo personalità e carattere».
Bene le new entry rispetto alla partita dell’andata: Simone Cecchini, in mezzo alla difesa, Grotti e Barbieri, stavolta partito titolare. Il Piombino, ancora troppo poco concreto in attacco, ha saputo reagire bene alle assenze pesanti di Fatticcioni e Gherardini, entrambi fermati da infortuni muscolari.
Se per il capitano si tratta soltanto di un affaticamento, tanto che è tornato ad allenarsi, per il forte difensore nerazzurro il discorso è più preoccupante. Dalle analisi risulta infatti una lesione di primo grado al flessore. «Deve stare a riposo – spiega Miano – Speriamo possa tornare ad allenarsi da martedì per poi essere a disposizione per la partita in casa della domenica. Uscire ai rigori provoca un po’ di rammarico – conclude Miano – Però abbiamo tenuto in equilibrio il confronto sino alla fine e dobbiamo continuare così».
Francesca Lenzi
Nonostante l’eliminazione, la squadra di Sebastiano Miano ha dimostrato nei 180 minuti di andata e ritorno la capacità di tenere testa a una delle maggiori favorite della categoria, sia in Coppa che in campionato. Alla fine, infatti, sono stati i rigori a decidere il passaggio del turno dopo il doppio 0-0 delle due partite.
Rigori che hanno dato ragione ai grossetani, decisamente più cinici e concreti rispetto ai rivali nerazzurri. Gli errori di Papa, Luci e Catalano dagli undici metri hanno condannato alla sconfitta un Piombino che nei novanta minuti ha avuto diverse occasioni per passare in vantaggio, a partire dalla punizione calciata da Tommaso Rocchiccioli, dopo appena 3 minuti di gioco, e deviata in angolo dal portiere del Grosseto.
«Anche nella gara di ritorno, come già all’andata, abbiamo fatto una partita importante contro una squadra che alla lunga verrà sicuramente fuori grazie ai valori che possiede – afferma mister Miano – Abbiamo fatto la nostra gara e devo fare i complimenti ai ragazzi per le due prestazioni, buone tecnicamente, nelle quali hanno messo personalità e carattere».
Bene le new entry rispetto alla partita dell’andata: Simone Cecchini, in mezzo alla difesa, Grotti e Barbieri, stavolta partito titolare. Il Piombino, ancora troppo poco concreto in attacco, ha saputo reagire bene alle assenze pesanti di Fatticcioni e Gherardini, entrambi fermati da infortuni muscolari.
Se per il capitano si tratta soltanto di un affaticamento, tanto che è tornato ad allenarsi, per il forte difensore nerazzurro il discorso è più preoccupante. Dalle analisi risulta infatti una lesione di primo grado al flessore. «Deve stare a riposo – spiega Miano – Speriamo possa tornare ad allenarsi da martedì per poi essere a disposizione per la partita in casa della domenica. Uscire ai rigori provoca un po’ di rammarico – conclude Miano – Però abbiamo tenuto in equilibrio il confronto sino alla fine e dobbiamo continuare così».
Francesca Lenzi
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