Toscana
All’Atp conto alla rovescia per il torneo internazionale
Il montepremi cresce a 15mila dollari: via il 26, la finalissima il 2 settembre Dodicesima edizione di una manifestazione che ha lanciato futuri campioni
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PIOMBINO. Mancano meno di due settimane al via della dodicesima edizione del torneo Itf “Città di Piombino”, torneo internazionale di tennis maschile che viene organizzato come ogni anno dall’Associazione tennistica piombinese.
Il torneo si svolgerà dal 26 agosto al 2 settembre sui campi di via Giordano Bruno (ingresso gratuito, ogni giorno gare diurne e una sfida serale) per il dodicesimo anno consecutivo e avrà un montepremi complessivo di 15.000 dollari.
L’evento vedrà come sempre l’impegno di decine di volontari del circolo tra giudici di linea, raccattapalle, incordatori, addetti alle informazioni e al trasporto dei giocatori, coordinati dal nuovo direttore del torneo, Andrea Lavagnini.
L’Atp sarà dunque ancora una volta teatro di sfide avvincenti tra quelli che molto spesso sono i campioni del futuro: Piombino, anche grazie al vicino centro tecnico federale di Tirrenia, è da sempre un trampolino di lancio per i giovani italiani e stranieri.
Fra i tanti ricordiamo Alessandro Giannessi, vincitore in doppio in coppia con Claudio Grassi nel 2009 e adesso stabilmente nei primi 100 al mondo; Luca Vanni, arrivato solo intorno ai 30 anni al tennis che conta e anch’egli nelle prime 100 posizioni della classifica mondiale (vinse a Piombino singolo e doppio nel 2011); Frederik Nielsen, campione della prima edizione del torneo dell’Atp, trionfò in doppio a Wimbledon nel 2012; Andrey Golubev, che pochi anni dopo aver perso la finale proprio con Nielsen, arrivò fino alla posizione 33 della classifica mondiale.
Lo scorso anno ad alzare il trofeo fu il fiorentino Matteo Trevisan, ex numero 1 del mondo under 18, che in finale sconfisse il ventenne francese Hugo Grenier. Anche in doppio ci fu lo zampino di un toscano, il pratese Jacopo Stefanini che, in coppia con l’amico Andrea Vavassori, conquistò il titolo alla seconda finale in due anni.
Il torneo si svolgerà dal 26 agosto al 2 settembre sui campi di via Giordano Bruno (ingresso gratuito, ogni giorno gare diurne e una sfida serale) per il dodicesimo anno consecutivo e avrà un montepremi complessivo di 15.000 dollari.
L’evento vedrà come sempre l’impegno di decine di volontari del circolo tra giudici di linea, raccattapalle, incordatori, addetti alle informazioni e al trasporto dei giocatori, coordinati dal nuovo direttore del torneo, Andrea Lavagnini.
L’Atp sarà dunque ancora una volta teatro di sfide avvincenti tra quelli che molto spesso sono i campioni del futuro: Piombino, anche grazie al vicino centro tecnico federale di Tirrenia, è da sempre un trampolino di lancio per i giovani italiani e stranieri.
Fra i tanti ricordiamo Alessandro Giannessi, vincitore in doppio in coppia con Claudio Grassi nel 2009 e adesso stabilmente nei primi 100 al mondo; Luca Vanni, arrivato solo intorno ai 30 anni al tennis che conta e anch’egli nelle prime 100 posizioni della classifica mondiale (vinse a Piombino singolo e doppio nel 2011); Frederik Nielsen, campione della prima edizione del torneo dell’Atp, trionfò in doppio a Wimbledon nel 2012; Andrey Golubev, che pochi anni dopo aver perso la finale proprio con Nielsen, arrivò fino alla posizione 33 della classifica mondiale.
Lo scorso anno ad alzare il trofeo fu il fiorentino Matteo Trevisan, ex numero 1 del mondo under 18, che in finale sconfisse il ventenne francese Hugo Grenier. Anche in doppio ci fu lo zampino di un toscano, il pratese Jacopo Stefanini che, in coppia con l’amico Andrea Vavassori, conquistò il titolo alla seconda finale in due anni.
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