Lutto
Greg si tuffa nel Canale «I sogni sono importanti»
di Francesca Lenzi
Il campione del mondo Paltrinieri si prepara alla traversata piazza Bovio-Cavo «A Piombino ero solo venuto di passaggio, ho scoperto un territorio super bello»
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PIOMBINO. «Gregorio, ma quanto ti alleni?» «Troppo, davvero troppo». Inizia con una battuta e un sorriso il nostro incontro con Gregorio Paltrinieri, oro olimpico a Rio l’anno scorso e oro mondiale, sempre nei 1.500 (bronzo con gli 800) a Budapest, a fine luglio. Paltrinieri è in questi giorni a Piombino, per partecipare alla traversata in mare aperto piazza Bovio-Cavo, organizzata dalla Bridgestone, per la quale il campione italiano è testimonial. Oltre a lui, in acqua si avvicenderanno 50 nuotatori in una staffetta di 10 km che partirà domani da piazza Bovio alle 15.
Per Paltrinieri è la prima volta a Piombino: «Credo di esserci passato una volta, ma solo per prendere il traghetto – racconta – Insomma, non vidi nulla, mentre stavolta ho scoperto un posto molto carino, a partire da piazza Bovio e da quella viuzza stretta e piena di ristoranti». Le passeggiate di Paltrinieri per il centro piombinese, corso Vittorio Emanuele compreso, non sono ovviamente passate inosservate, tanto che sui social network nelle ultime ore si stanno moltiplicando i selfie con il campione modenese (nato a Carpi 23 anni fa), che in verità, molto disponibile, si presta volentieri. Anche giovedì sera, a bordo piscina a Poggio all’Agnello, dove si allena e dove l’abbiamo incontrato, è stato richiestissimo per foto ricordo.
«Sono contento di essere qua – dice Paltrinieri – Per me nuotare in mare aperto è una nuova esperienza anche se ho già fatto qualcosa». Il riferimento va a una gara in primavera di Coppa Europa (10 km) dove è arrivato quarto. «Voglio continuare a provare, mantenendo però la piscina come prima attività. Le differenze tra la vasca e il mare aperto sono tante, a partire dalla nuotata. In piscina poi i livelli sono quelli e puoi esprimere il tuo massimo valore; il nuoto di fondo invece è uno sport di situazione, e molto dipende dagli eventi, dalle rotte, dalle correnti».
Paltrinieri, oltre alla traversata, a Piombino presenterà oggi (alle 19 in piazza Bovio) il libro scritto da lui ed edito da Mondadori, dal titolo “Il peso dell’acqua. Una medaglia ha sempre due facce”. «Vincere non è semplice come può sembrare – afferma il campione – Nel libro ci sono le emozioni, le sensazioni, il prima e il dopo. È servito anche a me, per buttare fuori quello che avevo, ma possono ritrovarcisi anche le persone che non fanno il mio stesso sport, perché parla di cose uguali per tutti».
“Insegui il tuo sogno, non fermarti mai” è invece la frase della campagna Bridgestone: «È la cosa più importante inseguire i propri sogni – dice Paltrinieri – Per arrivare a un obiettivo si fanno sacrifici che non si credono possibili. La traversata Piombino-Elba alla fine è un’iniziativa divertente, che però coinvolge tanti atleti; nuoterò con ragazzi e bambini e ci sarà uno scambio. Io capirò qualcosa da loro, loro impareranno qualcosa da me, il tutto in un territorio super bello».
A Poggio all’Agnello c’erano anche altri atleti della nazionale azzurra: Andrea Bianchi (che si sta preparando per la Coppa Len), Martina Caramignoli, passata dai 1.500 al nuoto di fondo, Rachele Bruni (bronzo nella staffetta a Budapest), Martina De Memme, Arianna Bridi. «Ero già stata a Piombino nel 2012, in occasione degli Europei – racconta Bridi, due bronzi agli ultimi mondiali – È bellissima, e mio padre fu meravigliato di poter seguire tutta la gara da piazza Bovio».
«Gli Europei, la traversata di domani – interviene Massimo Giuliani, ct della nazionale di nuoto di fondo e sindaco di Piombino – rappresentano il turismo sportivo che fa conoscere il territorio e fa lavorare le strutture ricettive».
Per Paltrinieri è la prima volta a Piombino: «Credo di esserci passato una volta, ma solo per prendere il traghetto – racconta – Insomma, non vidi nulla, mentre stavolta ho scoperto un posto molto carino, a partire da piazza Bovio e da quella viuzza stretta e piena di ristoranti». Le passeggiate di Paltrinieri per il centro piombinese, corso Vittorio Emanuele compreso, non sono ovviamente passate inosservate, tanto che sui social network nelle ultime ore si stanno moltiplicando i selfie con il campione modenese (nato a Carpi 23 anni fa), che in verità, molto disponibile, si presta volentieri. Anche giovedì sera, a bordo piscina a Poggio all’Agnello, dove si allena e dove l’abbiamo incontrato, è stato richiestissimo per foto ricordo.
«Sono contento di essere qua – dice Paltrinieri – Per me nuotare in mare aperto è una nuova esperienza anche se ho già fatto qualcosa». Il riferimento va a una gara in primavera di Coppa Europa (10 km) dove è arrivato quarto. «Voglio continuare a provare, mantenendo però la piscina come prima attività. Le differenze tra la vasca e il mare aperto sono tante, a partire dalla nuotata. In piscina poi i livelli sono quelli e puoi esprimere il tuo massimo valore; il nuoto di fondo invece è uno sport di situazione, e molto dipende dagli eventi, dalle rotte, dalle correnti».
Paltrinieri, oltre alla traversata, a Piombino presenterà oggi (alle 19 in piazza Bovio) il libro scritto da lui ed edito da Mondadori, dal titolo “Il peso dell’acqua. Una medaglia ha sempre due facce”. «Vincere non è semplice come può sembrare – afferma il campione – Nel libro ci sono le emozioni, le sensazioni, il prima e il dopo. È servito anche a me, per buttare fuori quello che avevo, ma possono ritrovarcisi anche le persone che non fanno il mio stesso sport, perché parla di cose uguali per tutti».
“Insegui il tuo sogno, non fermarti mai” è invece la frase della campagna Bridgestone: «È la cosa più importante inseguire i propri sogni – dice Paltrinieri – Per arrivare a un obiettivo si fanno sacrifici che non si credono possibili. La traversata Piombino-Elba alla fine è un’iniziativa divertente, che però coinvolge tanti atleti; nuoterò con ragazzi e bambini e ci sarà uno scambio. Io capirò qualcosa da loro, loro impareranno qualcosa da me, il tutto in un territorio super bello».
A Poggio all’Agnello c’erano anche altri atleti della nazionale azzurra: Andrea Bianchi (che si sta preparando per la Coppa Len), Martina Caramignoli, passata dai 1.500 al nuoto di fondo, Rachele Bruni (bronzo nella staffetta a Budapest), Martina De Memme, Arianna Bridi. «Ero già stata a Piombino nel 2012, in occasione degli Europei – racconta Bridi, due bronzi agli ultimi mondiali – È bellissima, e mio padre fu meravigliato di poter seguire tutta la gara da piazza Bovio».
«Gli Europei, la traversata di domani – interviene Massimo Giuliani, ct della nazionale di nuoto di fondo e sindaco di Piombino – rappresentano il turismo sportivo che fa conoscere il territorio e fa lavorare le strutture ricettive».
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