Sicurezza
atletica
Carlotta De Marco si piazza bene nell’eptathlon
PIOMBINO. È stata brava Carlotta De Marco, del Centro atletica Piombino, a cogliere record personale e decimo posto ai campionati italiani under 18, nella complessa disciplina dell’eptathlon (7 gare:...
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PIOMBINO. È stata brava Carlotta De Marco, del Centro atletica Piombino, a cogliere record personale e decimo posto ai campionati italiani under 18, nella complessa disciplina dell’eptathlon (7 gare: 100 ostacoli, alto, peso, 200, lungo, giavellotto, 800). Le prove multiple sono gare dove non bisogna mai perdersi d’animo. Sono discipline in sequenza dove ogni risultato corrisponde ad un punteggio, è facile intuire come vinca il più equilibrato e non chi è molto forte in una singola competizione. La gara si è aperta in mattinata, quando Carlotta ha corso i 100 metri a ostacoli in 15”35, subito un gran tempo in una specialità in cui nell’ultimo periodo aveva incontrato problemi. Dopo questo bel bottino di punti, De Marco si è spostata prima al salto in alto e poi al getto del peso. L’alto è da sempre stato il suo tallone d’achille, ha saltato agilmente 1. 44 al primo tentativo, ma si è fermata ad 1. 50, fallito per tre volte. Nel getto del peso, un buon 10.80. La seconda giornata si è chiusa con i 200 metri corsi in 27” 39.
Nella seconda giornata, subito in pedana al salto in lungo, disciplina in cui la piombinese vanta un ottimo 5. 50, misura che gli valse il quarto posto proprio alla rassegna nazionale dello scorso anno. Nella pedana di Rieti non è andata oltre un modesto 5. 15, che però in ottica prove multiple è comunque una discreta misura. Nel giavellotto, gara chiusa con 28. 48, e infine gli 800 conclusi in 2’34” 60.
Analizzando la gara della De Marco, si può vedere come abbia stabilito un solo record, nei 100 ostacoli, ma come sia stata poco sotto ai limiti personali in ogni gara della prova multipla, e ciò le ha permesso di ottenere un buon 4291 finale (precedente record 4231) e un grande decimo posto, la cosa più importante.
Nella seconda giornata, subito in pedana al salto in lungo, disciplina in cui la piombinese vanta un ottimo 5. 50, misura che gli valse il quarto posto proprio alla rassegna nazionale dello scorso anno. Nella pedana di Rieti non è andata oltre un modesto 5. 15, che però in ottica prove multiple è comunque una discreta misura. Nel giavellotto, gara chiusa con 28. 48, e infine gli 800 conclusi in 2’34” 60.
Analizzando la gara della De Marco, si può vedere come abbia stabilito un solo record, nei 100 ostacoli, ma come sia stata poco sotto ai limiti personali in ogni gara della prova multipla, e ciò le ha permesso di ottenere un buon 4291 finale (precedente record 4231) e un grande decimo posto, la cosa più importante.
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