Sicurezza
«Partiamo per vincere il campionato»
di Francesca Lenzi
Spagnesi non si nasconde: «Dopo l’ultima stagione l’asticella si è alzata. E per questo vorrei riconfermare tutta la rosa»
3 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. «Se mi chiedete oggi cosa penso della prossima stagione la mia risposta è semplice: per me nessuno dei tesserati del Piombino è fuori rosa».
In altre parole, si riconfermano tutti. Le parole sono di Massimiliano Spagnesi, presidente del Piombino che, dopo oltre un mese dalla fine del campionato dei nerazzurri (sconfitti nella finale play off dal Roselle), rilascia le prime dichiarazioni sull’immediato futuro della squadra cittadina che affronterà un altro anno in Eccellenza, il quarto consecutivo.
Riconfermare tutti. Nonostante le “sollecitazioni”, lanciate dal direttore generale, Enzo Madau, nell’ambito di un mercato già avviato da tante altre società della categoria, il presidente del Piombino ha le idee chiare.
«Il lavoro per la prossima stagione è già iniziato con il settore giovanile – afferma Spagnesi – E con Madau abbiamo scambiato nei giorni scorsi due parole per puntualizzare le prime riconferme».
Il riferimento del patron nerazzurro va a Sebastiano Miano, Andrea Del Gaudio e Federico Peccianti, rispettivamente allenatore, preparatore atletico e preparatore dei portieri, che continueranno anche il prossimo anno a sposare la causa nerazzurra.
Miano. Rinnovata quindi la fiducia a Miano, e non poteva essere altrimenti dopo la splendida stagione all’esordio da tecnico dopo i tanti anni da giocatori anche ad alti livelli. E pensare che all’inizio i dubbi erano tanti, e a nutrirli è stato anche lo stesso Spagnesi: «Era una sfida, non l’ho mai negato – dice il presidente – Gli è stata fiducia e lui ha dimostrato ottime doti».
Obiettivo di stagione. «Vincere il campionato». È questa la risposta che Spagnesi dà quando si parla dell’obiettivo per il prossimo anno. Scherza sì, ma neppure troppo, e spiega perché: «Come si fa a pensare una cosa diversa dopo l’annata appena finita? – le parole del numero uno del Piombino – Si è alzata l’asticella, è chiaro e, nella volontà di riconfermare tutto il gruppo, con l’aggiunta di qualche innesto, si punta in alto».
Già, perché Spagnesi vuol confermare tutti. «Salvo indisponibilità personali da parte di qualcuno, vogliamo riconfermare gran parte del gruppo dello scorso anno. Parlo di Pellegrini e Rizzato, almeno, e ovviamente di tutti i piombinesi. Inoltre Madau sta lavorando su altri interventi, nella speranza di rafforzare la rosa». Il tutto, però – è bene sottolinearlo – con gli stessi soldi della passata stagione.
Occhio al risparmio. «Il momento è difficile per Piombino – sostiene Spagnesi – Facciamo grossi sforzi per mantenere gli impegni e mi aspetto che prevalga alla fine l’attaccamento alla maglia».
Una stagione in Eccellenza al Piombino, tra rimborsi, costi e quant’altro, costa poco meno di 200mila euro. «Il bilancio è quello – afferma Spagnesi – Fortunatamente per coprirlo ci sono anche le quote del settore giovanile e gli incassi dei tanti tifosi che sono venuti a vedere le partite e che speriamo ci seguiranno anche per la prossima stagione. Stiamo pensando a un ampliamento della compagine societaria, a un coinvolgimento di più sostenitori che, con un capitale minimo, possano essere un’ulteriore risorsa».
Madau. Pur non essendoci ancora stato un incontro ufficiale fra presidente e direttore generale, Spagnesi pare fiducioso: «Ci vedremo con ogni probabilità in settimana, per poi partire con i contatti con i giocatori – spiega il patron nerazzurro – È chiaro, niente è scontato, ma l’obiettivo è di continuare a lavorare e non vedo particolari problematiche. Lo ribadisco, la volontà è quella di riconfermare il gruppo dello scorso anno, però con lo stesso bilancio, se non qualcosina meno, e spero di trovare sponda anche e soprattutto da parte dei piombinesi e di chi vuol bene al Piombino e alla città».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
In altre parole, si riconfermano tutti. Le parole sono di Massimiliano Spagnesi, presidente del Piombino che, dopo oltre un mese dalla fine del campionato dei nerazzurri (sconfitti nella finale play off dal Roselle), rilascia le prime dichiarazioni sull’immediato futuro della squadra cittadina che affronterà un altro anno in Eccellenza, il quarto consecutivo.
Riconfermare tutti. Nonostante le “sollecitazioni”, lanciate dal direttore generale, Enzo Madau, nell’ambito di un mercato già avviato da tante altre società della categoria, il presidente del Piombino ha le idee chiare.
«Il lavoro per la prossima stagione è già iniziato con il settore giovanile – afferma Spagnesi – E con Madau abbiamo scambiato nei giorni scorsi due parole per puntualizzare le prime riconferme».
Il riferimento del patron nerazzurro va a Sebastiano Miano, Andrea Del Gaudio e Federico Peccianti, rispettivamente allenatore, preparatore atletico e preparatore dei portieri, che continueranno anche il prossimo anno a sposare la causa nerazzurra.
Miano. Rinnovata quindi la fiducia a Miano, e non poteva essere altrimenti dopo la splendida stagione all’esordio da tecnico dopo i tanti anni da giocatori anche ad alti livelli. E pensare che all’inizio i dubbi erano tanti, e a nutrirli è stato anche lo stesso Spagnesi: «Era una sfida, non l’ho mai negato – dice il presidente – Gli è stata fiducia e lui ha dimostrato ottime doti».
Obiettivo di stagione. «Vincere il campionato». È questa la risposta che Spagnesi dà quando si parla dell’obiettivo per il prossimo anno. Scherza sì, ma neppure troppo, e spiega perché: «Come si fa a pensare una cosa diversa dopo l’annata appena finita? – le parole del numero uno del Piombino – Si è alzata l’asticella, è chiaro e, nella volontà di riconfermare tutto il gruppo, con l’aggiunta di qualche innesto, si punta in alto».
Già, perché Spagnesi vuol confermare tutti. «Salvo indisponibilità personali da parte di qualcuno, vogliamo riconfermare gran parte del gruppo dello scorso anno. Parlo di Pellegrini e Rizzato, almeno, e ovviamente di tutti i piombinesi. Inoltre Madau sta lavorando su altri interventi, nella speranza di rafforzare la rosa». Il tutto, però – è bene sottolinearlo – con gli stessi soldi della passata stagione.
Occhio al risparmio. «Il momento è difficile per Piombino – sostiene Spagnesi – Facciamo grossi sforzi per mantenere gli impegni e mi aspetto che prevalga alla fine l’attaccamento alla maglia».
Una stagione in Eccellenza al Piombino, tra rimborsi, costi e quant’altro, costa poco meno di 200mila euro. «Il bilancio è quello – afferma Spagnesi – Fortunatamente per coprirlo ci sono anche le quote del settore giovanile e gli incassi dei tanti tifosi che sono venuti a vedere le partite e che speriamo ci seguiranno anche per la prossima stagione. Stiamo pensando a un ampliamento della compagine societaria, a un coinvolgimento di più sostenitori che, con un capitale minimo, possano essere un’ulteriore risorsa».
Madau. Pur non essendoci ancora stato un incontro ufficiale fra presidente e direttore generale, Spagnesi pare fiducioso: «Ci vedremo con ogni probabilità in settimana, per poi partire con i contatti con i giocatori – spiega il patron nerazzurro – È chiaro, niente è scontato, ma l’obiettivo è di continuare a lavorare e non vedo particolari problematiche. Lo ribadisco, la volontà è quella di riconfermare il gruppo dello scorso anno, però con lo stesso bilancio, se non qualcosina meno, e spero di trovare sponda anche e soprattutto da parte dei piombinesi e di chi vuol bene al Piombino e alla città».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
