Gioco
Terra, aria e acqua Gli sport all’aperto fanno ancora centro
Grande successo per la terza edizione dell’Outdoor festival Vendute oltre 500 card nei tre giorni della manifestazione
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PIOMBINO. Cala il sipario sulla terza edizione dell’Outdoor sports festival che ha riunito a Baratti, su spiaggia e pratone, oltre venti discipline sportive da praticare all’aria aperta.
Terra, aria e mare, gli elementi protagonisti della tre giorni di sport e divertimento messi in piedi dalla manifestazione organizzata dall’omonima associazione affiliata all’Uisp di Paolo Franchini e Giulia Bartolozzi. Dimostrazioni e prove di attività acquatiche come sup, kayak, surf, windsurf, diving e sulla terraferma treeclimbing, orienteering, bootcamp, yoga, e competizioni come beach tennis e beach volley. Ancora laboratori di aquiloni e discipline particolari come il calisthenics e il boot camp. Ancora archeo-trekking, pedalate e corse tra storia e natura, fino alla Storm the castle, la trail runnning andata in scena sabato nell’area archeologica di Baratti per concludersi al tramonto sulla spiaggia del golfo, con oltre 300 partecipanti.
Ad attirare poi l’attenzione maggiore di appassionati e semplici curiosi la grande novità di quest’anno: il paracadutismo, con esibizioni di esperti e lanci in tandem con atterraggio sul pratone, mentre l’ultimo giorno, oltre alle varie sessioni compresa una dimostrazione di beach rugby, ha visto protagonisti i cani da salvataggio della Saucs Costa maremmana.
«Siamo contenti di questa terza edizione – afferma l’organizzatore, Paolo Franchini – Abbiamo incassato apprezzamenti da più parti e, anche se tutto può essere migliorabile, crediamo che il festival abbia ormai preso la piega migliore. L’affluenza è aumentata rispetto alle precedenti edizioni ed è stata molto apprezzata la parte spettacolare dell’evento, come il paracadutismo e la dimostrazione dei cani da salvataggio. Tutti contenti, con una sola nota negativa: la strada che circonda il promontorio, chiusa dal 2015, è soggetta a frane di assestamento. Per farci correre la Storm the castle abbiamo avuto una deroga, ma speriamo che si possa presto intervenire, non tanto e non solo per il nostro festival, ma per rimettere in sesto un pilastro dell’attrazione turistica della zona».
Con la conta di iscrizioni e card ancora in fase di calcolo, può già definirsi un successo la terza edizione dell’Outdoor sports festival, con oltre 500 card (per le prove nelle varie discipline) vendute e tutte le iscrizioni ottenute con le varie competizioni, a partire dalla Storm the castle.
Francesca Lenzi
Terra, aria e mare, gli elementi protagonisti della tre giorni di sport e divertimento messi in piedi dalla manifestazione organizzata dall’omonima associazione affiliata all’Uisp di Paolo Franchini e Giulia Bartolozzi. Dimostrazioni e prove di attività acquatiche come sup, kayak, surf, windsurf, diving e sulla terraferma treeclimbing, orienteering, bootcamp, yoga, e competizioni come beach tennis e beach volley. Ancora laboratori di aquiloni e discipline particolari come il calisthenics e il boot camp. Ancora archeo-trekking, pedalate e corse tra storia e natura, fino alla Storm the castle, la trail runnning andata in scena sabato nell’area archeologica di Baratti per concludersi al tramonto sulla spiaggia del golfo, con oltre 300 partecipanti.
Ad attirare poi l’attenzione maggiore di appassionati e semplici curiosi la grande novità di quest’anno: il paracadutismo, con esibizioni di esperti e lanci in tandem con atterraggio sul pratone, mentre l’ultimo giorno, oltre alle varie sessioni compresa una dimostrazione di beach rugby, ha visto protagonisti i cani da salvataggio della Saucs Costa maremmana.
«Siamo contenti di questa terza edizione – afferma l’organizzatore, Paolo Franchini – Abbiamo incassato apprezzamenti da più parti e, anche se tutto può essere migliorabile, crediamo che il festival abbia ormai preso la piega migliore. L’affluenza è aumentata rispetto alle precedenti edizioni ed è stata molto apprezzata la parte spettacolare dell’evento, come il paracadutismo e la dimostrazione dei cani da salvataggio. Tutti contenti, con una sola nota negativa: la strada che circonda il promontorio, chiusa dal 2015, è soggetta a frane di assestamento. Per farci correre la Storm the castle abbiamo avuto una deroga, ma speriamo che si possa presto intervenire, non tanto e non solo per il nostro festival, ma per rimettere in sesto un pilastro dell’attrazione turistica della zona».
Con la conta di iscrizioni e card ancora in fase di calcolo, può già definirsi un successo la terza edizione dell’Outdoor sports festival, con oltre 500 card (per le prove nelle varie discipline) vendute e tutte le iscrizioni ottenute con le varie competizioni, a partire dalla Storm the castle.
Francesca Lenzi
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