Italia
Okinawa, crescita costante
Bella prova a Montecatini. Ninci: «Orgoglioso di voi»
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VENTURINA. Gli allievi della Okinawakarate guidati dal maestro Roberto Ninci e dai collaboratori Errico Mancusi e Barbara Marconi si sono ben comportati a Montecatini Terme alla Coppa Italia Csen, competizione con 130 società iscritte e 2.300 atleti che si sono confrontati in due giornate.
Il sabato dopo le consuete presentazioni e l’inno nazionale si parte con le cinture marroni nere. In gara due atlete della Okinawakarate nella specialità kata. Giulia Becherini, reduce da un infortunio, disputa una buona gara concludendo in maniera soddisfacente. Nella stessa categoria Eso B femminile M/N una brava e tenace Martina Cianchi lotta con tecnica e concentrazione sviluppando un’ottima performance e solo per un soffio non accede alla finale delle prime 8 in una pool di 23 iscritti, piazzandosi a un onorevole 9° posto.
La domenica l’apertura è spettacolare con lo schieramento di una miriade di baby samurai. Livello di preparazione tecnica e prestazioni altissime per tutti i giovani intervenuti da ogni regione italiana ma i cuccioli venturinesi si sono comportati benissimo dando il loro meglio con buone prove nelle varie specialità e in alcuni casi sfiorando il podio: Alessio Adragna, Alice Adragna, Paolo Baragatti, Andrea Bianchi, Edoardo Boesini, Tommaso Bracci, Diego Carotenuto, Valentino Geri, Alice Pianaccioli, Matteo Pianaccioli, Cesare Pili, Antonio Pirozzi. Il primo podio viene dal piccolo Francesco Rossi nella categoria samurai cinture bianche specialità kata, con un importante bronzo. Si conferma nei grandi appuntamenti anche Giorgia Damiani strappando un argento prezioso specialità kata femminile G/A.
Nelle categorie agoniste buone le prove di Sofia Mencacci, Francesco D’Onofrio e Ilaria Ticciati che nel kata si piazza al ridosso del podio. Ma la sorpresa viene nel kumite (combattimento) V/B Eso B peso -63kg dall’ottima prova con grinta e coraggio di Alberto Morelli che si porta a casa l’oro.
Chiudono la giornata i master che danno dimostrazione ai più giovani di perseveranza, serietà e costanza ricevendo dalla gara la soddisfazione dei sacrifici fatti in allenamento.
Aldo Pili conquista il bronzo, Giovanna Caffieri conquista l’argento, Francesca Fedi si conferma sul gradino più alto del podio regalando e regalandosi l’oro.
«Sono orgoglioso dei miei allievi - dice il maestro Ninci - La nostra società si piazza nella classifica generale 32ª su 130 provenienti da tutta Italia. Il nostro è un gruppo sano e giovane che sta crescendo lentamente, ci vede proiettati su un karate ad ampio raggio per tutte le fasce di età senza trascurare niente dell’antica disciplina. Per quanto riguarda il lato sportivo ci stiamo attrezzando ma sono contentissimo di quello che abbiamo realizzato in questi sei anni».
Il sabato dopo le consuete presentazioni e l’inno nazionale si parte con le cinture marroni nere. In gara due atlete della Okinawakarate nella specialità kata. Giulia Becherini, reduce da un infortunio, disputa una buona gara concludendo in maniera soddisfacente. Nella stessa categoria Eso B femminile M/N una brava e tenace Martina Cianchi lotta con tecnica e concentrazione sviluppando un’ottima performance e solo per un soffio non accede alla finale delle prime 8 in una pool di 23 iscritti, piazzandosi a un onorevole 9° posto.
La domenica l’apertura è spettacolare con lo schieramento di una miriade di baby samurai. Livello di preparazione tecnica e prestazioni altissime per tutti i giovani intervenuti da ogni regione italiana ma i cuccioli venturinesi si sono comportati benissimo dando il loro meglio con buone prove nelle varie specialità e in alcuni casi sfiorando il podio: Alessio Adragna, Alice Adragna, Paolo Baragatti, Andrea Bianchi, Edoardo Boesini, Tommaso Bracci, Diego Carotenuto, Valentino Geri, Alice Pianaccioli, Matteo Pianaccioli, Cesare Pili, Antonio Pirozzi. Il primo podio viene dal piccolo Francesco Rossi nella categoria samurai cinture bianche specialità kata, con un importante bronzo. Si conferma nei grandi appuntamenti anche Giorgia Damiani strappando un argento prezioso specialità kata femminile G/A.
Nelle categorie agoniste buone le prove di Sofia Mencacci, Francesco D’Onofrio e Ilaria Ticciati che nel kata si piazza al ridosso del podio. Ma la sorpresa viene nel kumite (combattimento) V/B Eso B peso -63kg dall’ottima prova con grinta e coraggio di Alberto Morelli che si porta a casa l’oro.
Chiudono la giornata i master che danno dimostrazione ai più giovani di perseveranza, serietà e costanza ricevendo dalla gara la soddisfazione dei sacrifici fatti in allenamento.
Aldo Pili conquista il bronzo, Giovanna Caffieri conquista l’argento, Francesca Fedi si conferma sul gradino più alto del podio regalando e regalandosi l’oro.
«Sono orgoglioso dei miei allievi - dice il maestro Ninci - La nostra società si piazza nella classifica generale 32ª su 130 provenienti da tutta Italia. Il nostro è un gruppo sano e giovane che sta crescendo lentamente, ci vede proiettati su un karate ad ampio raggio per tutte le fasce di età senza trascurare niente dell’antica disciplina. Per quanto riguarda il lato sportivo ci stiamo attrezzando ma sono contentissimo di quello che abbiamo realizzato in questi sei anni».
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