Sicurezza
Basket Golfo, non è finita C’è ancora una speranza
Sfiorata l’impresa con la capolista Moncalieri, per i playoff resta una sola chance: battere Varese sabato prossimo e sperare nelle sconfitte di Montecatini e Pistoia
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PIOMBINO. La trasferta a Moncalieri contro la capolista ha visto il Basket Golfo restare in partita fino all’ultimo. I primi della classe non hanno travolto la squadra gialloblù. Resta anche un pizzico di amaro in bocca per aver perso un’occasione che poteva essere possibile. Avrebbe portato i gialloblù a un soffio dai playoff. La battuta d’arresto a Moncalieri non ha ancora cancellato matematicamente questa opportunità. Piombino ora dovrà vincere con Varese e attendere i risultati che arriveranno da altri campi (Montecatini e Bottegone Pistoia). Di sicuro in questo girone A del campionato nazionale di B c’è al momento soltanto il primo posto sicuro del Moncalieri. Per le otto che disputeranno i playoff invece è tutto da decidere.
«Abbiamo giocato fino all’ultimo minuto — dice Camillo Bianchi — e potevamo anche vincere segnando gli ultimi nostri tiri che avrebbero significato, a meno 1’ dalla sirena, il sorpasso. Non ci siamo mai arresi, forse ci è mancato un po’ di cinismo nel finale. Moncalieri si è confermata squadra tosta e convinta di voler centrare il primo posto. Il risultato poteva arrivarci senza demeriti e sarebbe stato importantissimo per farci centrare i playoff. Ora tutto è rimandato agli ultimi 40’ che affronteremo con convinzione e speranza».
«Avevamo preparato molto bene con Padovano questa partita e siamo stati bravi a mettere in atto tutto quello che avevamo studiato nell’arco della preparazione in settimana – aggiunge Simone Bonfiglio – Peccato aver sbagliato negli ultimi minuti due/tre canestri da 3 che avrebbero rovesciato il risultato. Poteva essere una bella sorpresa. Una nostra vittoria avrebbe significato disputare la fase playoff quasi sicuramente. Ora bisognerà vincere nell’ultimo appuntamento e sperare nei risultati di chi lotta con noi».
«La partita a Moncalieri si prevedeva tosta e così è stato – dice Alessio Iardella – Il Golfo ha giocato bene. Fino all’ultimo poteva centrare un risultato importantissimo. I piemontesi si sono confermati la corazzata del girone, hanno messo in mostra un paio di giocatori determinanti per il risultato, da categoria superiore. Ma non ci hanno travolti e poteva anche arrivare una sorpresa. Tutta la squadra è stata brava a leggere la partita come avevamo preparatao in settimana».
«Purtroppo – chiude coach Massimo Padovano – pur giocando una buona partita al cospetto della squadra più regolare del campionato e giustamente prima in classifica, non siamo riusciti a compiere l’impresa. I ragazzi ci hanno creduto fino alla fine disputando una partita molto attenta, concentrati in difesa e attenti a non sprecare molto in attacco. Il piano partita ha funzionato e la nostra zona ha messo in serie difficoltà i nostri avversari. Siamo riusciti a rimanere in partita fino a 2’ dalla fine quando per due volte siamo anche passati avanti di un punto. Ma nelle giocate finali loro sono stati più concreti trovando buone soluzioni da sotto e qualche tiro libero che li ha levati dai problemi, mentre noi abbiamo sparacchiato da tre punti le nostre ultime possibilità senza trovare mai il canestro».
Gianni Gorini
«Abbiamo giocato fino all’ultimo minuto — dice Camillo Bianchi — e potevamo anche vincere segnando gli ultimi nostri tiri che avrebbero significato, a meno 1’ dalla sirena, il sorpasso. Non ci siamo mai arresi, forse ci è mancato un po’ di cinismo nel finale. Moncalieri si è confermata squadra tosta e convinta di voler centrare il primo posto. Il risultato poteva arrivarci senza demeriti e sarebbe stato importantissimo per farci centrare i playoff. Ora tutto è rimandato agli ultimi 40’ che affronteremo con convinzione e speranza».
«Avevamo preparato molto bene con Padovano questa partita e siamo stati bravi a mettere in atto tutto quello che avevamo studiato nell’arco della preparazione in settimana – aggiunge Simone Bonfiglio – Peccato aver sbagliato negli ultimi minuti due/tre canestri da 3 che avrebbero rovesciato il risultato. Poteva essere una bella sorpresa. Una nostra vittoria avrebbe significato disputare la fase playoff quasi sicuramente. Ora bisognerà vincere nell’ultimo appuntamento e sperare nei risultati di chi lotta con noi».
«La partita a Moncalieri si prevedeva tosta e così è stato – dice Alessio Iardella – Il Golfo ha giocato bene. Fino all’ultimo poteva centrare un risultato importantissimo. I piemontesi si sono confermati la corazzata del girone, hanno messo in mostra un paio di giocatori determinanti per il risultato, da categoria superiore. Ma non ci hanno travolti e poteva anche arrivare una sorpresa. Tutta la squadra è stata brava a leggere la partita come avevamo preparatao in settimana».
«Purtroppo – chiude coach Massimo Padovano – pur giocando una buona partita al cospetto della squadra più regolare del campionato e giustamente prima in classifica, non siamo riusciti a compiere l’impresa. I ragazzi ci hanno creduto fino alla fine disputando una partita molto attenta, concentrati in difesa e attenti a non sprecare molto in attacco. Il piano partita ha funzionato e la nostra zona ha messo in serie difficoltà i nostri avversari. Siamo riusciti a rimanere in partita fino a 2’ dalla fine quando per due volte siamo anche passati avanti di un punto. Ma nelle giocate finali loro sono stati più concreti trovando buone soluzioni da sotto e qualche tiro libero che li ha levati dai problemi, mentre noi abbiamo sparacchiato da tre punti le nostre ultime possibilità senza trovare mai il canestro».
Gianni Gorini
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