Sicurezza
Riotorto, benedetta la sosta pasquale
Volley B2: Ricoveri spera di recuperare le tante infortunate in vista del rush finale
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RIOTORTO. Tra le mura amiche del Guido Mecatti la Marino Unionvolley Riotorto è stata sconfitta 3-0 dalla Libertas Forlì. La seconda battuta d’arresto di fila porta la squadra del presidente Evio Vallini di nuovo in brutte acque, tra le ultime quattro, una posizione che significherebbe retrocessione diretta in C. Dietro, solo altre due squadre, davanti a più 2 il Castelfiorentino (anche lui sarebbe al momento retrocesso), poco più su (salvezza) il Dream Volley Pisa. Mancano tre partite a fine campionato. La sosta pasquale potrebbe permettere alla squadra di coach Ricoveri di recuperare le due infortunate Battain e Ciani e anche altre giocatrici che contro Forlì non hanno potuto dare un miglior contributo come l’influenzata Vallini e Biondi (dolore alla schiena). Durante la gara Taddei ha risentito di un dolore alla coscia e ha dato il cambio a Babatunde. La gara è sembrata data persa subito in partenza. Vero è che le assenze pesavano ma non si è vista la squadra fare faville così come sarebbe richiesto dalla classifica e come facevano sperare anche le ultime prestazioni.
Necessario ora affrontare un finale diverso. Questa sosta per Pasqua permetterà di lavorare e recuperare al completo il gruppo. Il primo ostacolo da affrontare sarà però di quelli super tosti. Il Riotorto dovrà infatti andare a Empoli che può contare già su una promozione diretta in B1 avendo come capolista già un vantaggio sicuro (9 punti) sulla seconda Blu Volley Quarrata. Bisognerà però contare su un gruppo al completo e anche sulla forza di volontà, che potrebbero portare sei punti e una probabilità di giocarsela guardando però anche ai risultati delle due dirette avversarie.
«La partita contro Forlì - commenta l’allenatore Ricoveri - ha visto per l’ennesima volta in campo una formazione rimaneggiata. Oltre ai problemi di alcune giocatrici già noti da tempo si è aggiunta l’assenza del capitano Vallini che non è potuta essere della partita. Certamente Forlì, dall’alto dei suoi 48 punti e il quarto posto in classifica, non aveva certamente bisogno di questo ulteriore vantaggio. Purtroppo però quest’anno per il Riotorto la fortuna al momento sembra non essere un’alleata su cui contare per giocarci questa benedetta salvezza che nonostante questa sconfitta rimane sempre possibile».
«Detto dei problemi di formazione del Riotorto - conclude Ricoveri - il risultato è l’esatta fotografia di quanto visto in campo: determinato sì dal valore dell’avversario ma anche e soprattutto da un atteggiamento poco aggressivo e convinto di alcune atlete. Certamente se vogliamo giocarci le ultime chance per conquistare la salvezza l’unica cosa che non dovrà mai mancare da ora in avanti deve essere la voglia di sacrificarsi e lottare su tutti i palloni».
Gianni Gorini
Necessario ora affrontare un finale diverso. Questa sosta per Pasqua permetterà di lavorare e recuperare al completo il gruppo. Il primo ostacolo da affrontare sarà però di quelli super tosti. Il Riotorto dovrà infatti andare a Empoli che può contare già su una promozione diretta in B1 avendo come capolista già un vantaggio sicuro (9 punti) sulla seconda Blu Volley Quarrata. Bisognerà però contare su un gruppo al completo e anche sulla forza di volontà, che potrebbero portare sei punti e una probabilità di giocarsela guardando però anche ai risultati delle due dirette avversarie.
«La partita contro Forlì - commenta l’allenatore Ricoveri - ha visto per l’ennesima volta in campo una formazione rimaneggiata. Oltre ai problemi di alcune giocatrici già noti da tempo si è aggiunta l’assenza del capitano Vallini che non è potuta essere della partita. Certamente Forlì, dall’alto dei suoi 48 punti e il quarto posto in classifica, non aveva certamente bisogno di questo ulteriore vantaggio. Purtroppo però quest’anno per il Riotorto la fortuna al momento sembra non essere un’alleata su cui contare per giocarci questa benedetta salvezza che nonostante questa sconfitta rimane sempre possibile».
«Detto dei problemi di formazione del Riotorto - conclude Ricoveri - il risultato è l’esatta fotografia di quanto visto in campo: determinato sì dal valore dell’avversario ma anche e soprattutto da un atteggiamento poco aggressivo e convinto di alcune atlete. Certamente se vogliamo giocarci le ultime chance per conquistare la salvezza l’unica cosa che non dovrà mai mancare da ora in avanti deve essere la voglia di sacrificarsi e lottare su tutti i palloni».
Gianni Gorini
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