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PIOMBINO. Rimangono due partite in casa e una in trasferta dopo questa di domani con il Montecatini.Dopo le due sconfitte consecutive (una in casa con i Pino Dragons Scandicci e una in trasferta a...

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PIOMBINO. Rimangono due partite in casa e una in trasferta dopo questa di domani con il Montecatini.
Dopo le due sconfitte consecutive (una in casa con i Pino Dragons Scandicci e una in trasferta a Omegna vicecapolista) il campionato nazionale di B riserva al Golfo un finale decisamente da brividi. Non si può fallire il risultato almeno nelle due partite che saranno giocate al Palatenda. Certamente più complicata la trasferta a Moncalieri, capolista in solitario prima di quella di nuovo tra le mura amiche con la Robur et Fides Varese. I punti vanno conquistati, nessuno poi regala niente a partire da domani (palla a due alle 18) quando i gialloblù avranno di fronte il Montecatini Terme. Nel girone di andata la trasferta si concluse con una sconfitta netta (85-69).
Sicuramente, come ha sotolineato anche coach Massimo Padovano, quelle che dobbiamo affrontare in questo finale sono partite difficili. A partire proprio con questa con il Montecatini che perdendo in casa con il Bottegone si trova 4 punti avanti rispetto al Golfo ma anche a più due dall’ottavo posto occupato dal Borgosesia. In poche parole anche i termali hanno bisogno di vincere pererché poi dovranno affrontare nel finale di campionato due gare contro Fiorentina Scandicci ed Empoli, tutte due oggi a 30 punti come i nostri avversari di domani e quindi non lontani dalla zona playoff. Montecatini non si può quindi sentire al sicuro qualora facesse passi falsi in specie contro le due avversarie a pari punti.
Per il Basket Golfo è una situazione abbastanza complicata anche sul piano psicologico. Al Palatenda saranno necessari impegno, qualità di gioco, attenzione in difesa, decisione in ogni fase, circolazione della palla attenta senza che si rischi di perderla banalmente sia in attacco che in difesa.
Il Montecatini ha l’ottavo miglior attacco del girone mentre in difesa è quinto, quindi tra i migliori.
Si prevede una bella battaglia.
«I due appuntamenti al Palatenda - sottolinea Iardella - devono servire per recuperare due vittorie. Ora siamo scesi al nono posto e quindi siamo fuori dalla zona playoff. E non siamo neanche troppo lontani da quella dei playout. Non sono abituato a fare previsioni perché troppo spesso le previsioni vengono annullate dalla realtà. C’è solo da scendere sul parquet convinti, attenti, carichi e pronti a dare tutto. Contro Montecatini dobbiamo esprimerci al massimo, è un avversario che vale. Dobbiamo vedere di che cosa siamo capaci partita dopo partita perché non sono ormai molte le occasioni da sfruttare».
Camillo Bianchi, assente a Omegna per un problema muscolare: «Rientro in squadra, ho recuperato, tutti sappiamo che i punti in palio sono essenziali. Possiamo dire che per noi è la partita dell’anno dopo le due ultime sconfitte. I nostri avversari sono quattro punti avanti in classifica ma anche per loro ci sono dei rischi. Devono infatti affrontare un finale di campionatio con impegni tosti. La nostra squadra si è preparata con impegno, l’obiettivo comune è quello di vincere per riagguantare i playoff. Un obiettivo che penso anche di aver meritato nell’arco della stagione».
Gianni Gorini

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