Il dolore
Piombino, ora è caccia al secondo posto
Seravezza irraggiungibile ma Roselle a un solo punto: e il miglior piazzamento finale concede un vantaggio nei playoff
PIOMBINO. Nel giorno della goleada contro il Marina La Portuale, finisce il sogno del Piombino di raggiungere al primo posto il Seravezza alla guida del girone. Nelle ultime quattro giornate le tre migliori squadre del campionato, Seravezza, Roselle e Piombino, hanno sempre vinto, lasciando invariate le distanze reciproche. A due giornate dal termine della stagione regolare i lucchesi hanno mantenuto sei lunghezze di vantaggio dai nerazzurri che, con lo sfavore degli scontri diretti, non possono più sperare di agguantare la capolista. A dire il vero, con il passare delle settimane il sogno di chiudere in testa al girone si è pian piano affievolito di fronte alla corazzata del Seravezza. Alla squadra di Miano resta tuttavia un obiettivo per le ultime due giornate: il sorpasso sul Roselle per il secondo posto. C’è soltanto un punto a dividere grossetani e piombinesi che si sfideranno nella finale playoff del girone A di Eccellenza, assodata la non disputa del primo turno: tra la seconda e la quinta (Roselle e Cenaia) infatti ci sono attualmente 18 punti, mentre tra la terza e la quarta (Piombino e San Gimignano) lo scarto è di 15 lunghezze. Da regolamento, se il distacco tra le squadre sopra dette è pari o superiore a 10 punti l’incontro di playoff non viene disputato e passa al turno successivo la formazione meglio piazzata in classifica. Roselle e Piombino si giocheranno quindi il titolo dei play off in gara unica, su campo neutro; e qui subentra il vantaggio di arrivare secondi invece che terzi. Il regolamento infatti stabilisce che «in caso di parità al termine dei tempi regolamentari saranno effettuati i tempi supplementari e in caso di ulteriore parità, verrà considerata vincente la società in migliore posizione di classifica al termine del campionato».
Dopo la vittoria netta sul Marina La Portuale, al Piombino toccheranno due impegni non proibitivi, anche se il pericolo è sempre in agguato ed è vietato sottovalutare qualsiasi avversario. Al rientro in campo, dopo due settimane di sosta dovute prima alla pausa decisa dalla Figc per il Torneo delle regioni, poi alla festività di Pasqua, i nerazzurri affronteranno la trasferta contro il Ponte Buggianese (23 aprile), mentre l’ultimo turno sarà casalingo, allo stadio Magona, contro il Castelfiorentino.
Per il Roselle ci sarà invece lo scontro diretto ad alto tasso di difficoltà sul campo del Seravezza, prima di chiudere in casa contro la Larcianese.
«Col Marina La Portuale è andata bene, come ci si aspettava alla vigilia conoscendo le problematiche della formazione carrarese - afferma il presidente del Piombino, Massimiliano Spagnesi - Bravi comunque i ragazzi a entrare in campo con il giusto atteggiamento; adesso puntiamo al secondo posto, sicuramente preferibile rispetto al terzo che attualmente occupiamo in previsione dello scontro diretto dei playoff contro il Roselle». In attesa di un passo falso dei grossetani (ma ne basterebbe anche mezzo), i nerazzurri cercano le ultime vittorie negli ultimi due turni in una stagione comunque sorprendente, capace di riportare l’entusiasmo nei tifosi.
Francesca Lenzi
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