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PIOMBINO. La sconfitta tra le mura amiche con il Pino Dragons Firenze pesa (e non poco) per il Basket Golfo. La squadra gialloblù nel girone di ritorno aveva ottenuto buoni risultati che l’avevano...
PIOMBINO. La sconfitta tra le mura amiche con il Pino Dragons Firenze pesa (e non poco) per il Basket Golfo. La squadra gialloblù nel girone di ritorno aveva ottenuto buoni risultati che l’avevano fatta risalire in zona playoff. La sconfitta porta ora la squadra di coach Massimo Padovano a dover affrontare un finale di stagione più complicato.
Questa è la realtà, saranno necessari impegno e una serie di buoni risultati nelle ultime quattro partite che restano da giocare per non rischiare di restare fuori da quello che alla partenza del campionato era l’obiettivo della squadra gialloblù.
La sconfitta al Palatenda è la prima casalinga nel girone di ritorno. All’andata le sconfitte tra le mura amiche furono ben quattro: con Empoli, Oleggio, Omegna e Moncalieri. Con queste ultime due squadre si dovranno scozzare le carte in questo finale, ora sono seconda e prima in classifica. I gialloblù dovranno mettere in campo tutte le forze per restare agganciati almeno all’ottavo posto che, con la sconfitta di sabato, ha visto raggiungerli a quota 26 dal Valentina’s Bottegone. Si sono fati più vicini (a meno 2) anche Virtus Siena e Sangiorgese, mentre è rimasto sotto perché sconfitto il Varese. In fondo alla classifica il Pino Dragons ha lasciato al Domodossola l’ultimo posto (retrocessione diretta), ora a meno 4. Anche al vertice c’è stato un risultato importante. La capolista Moncalieri ha vinto, mentre ha perso l’Omegna. Ha ora quattro punti di vantaggio e una maggiore sicurezza di restare la prima della classe. Ancora una conferma di una classifica corta che può cambiare sia in vetta che in fondo alla classifica.
Oggi alle 21 al palazzetto di Verbania si gioca la giornata numero 12. Il Golfo scende sul parquet della Fulgor Omegna che dovrà solo pensare a vincere, perché con i quattro punti di distacco dal Moncalieri non vorrà certamente abbassare bandiera.
La squadra di Padovano sa che avrà di fronte un avversaio con buone qualità e anche rabbia in corpo per la sconfitta con il Valentina’s Bottegone a Pistoia, che era implicata nella lotta per non retrocedere. Con un risultato netto sul tabellone finale di 84-68 arriva un’altr conferma che ogni partita difficile sulla carta può trasformarsi in possibile. Esempio il Bottegone che ora lotta per l’ottavo posto e i playoff, proprio con il Golfo.
All’andata l’Omegna vinse al Palatenda 75-65.
La squadra di Padovano è attesa ad un durissimo fine campionato. Tutte e due le partite contro le migliori avversarie si dovranno giocare infatti in trasferta e anche le due in casa non vanno date per scontate. I gialloblù dovranno aver carattere e cuore per centrare l’obiettivo playoff. Stasera sarà il primo banco di prova da affrontare anche con tutte le forze rimaste, che con il Pino Dragons nel finale si sono viste solo a momenti.
«Fondamentale fare punti per la nostra corsa finale ai playoff - dice Padovano - Sulla strada troveremo avversari sulla carta più forti a cominciare proprio dall’Omegna che ha stanziato un budget importante per tornare subito in serie A e che si trova ora a meno quattro dal Moncalieri, altro nostro prossimo avversario. Omegna è una quadra molto lunga e fortissima ma che ha mostrato nel girone di ritorno notevoli difficoltà perdendo inaspettatamente molte partite, l’ultima con il Bottegone e nettamente. Una trasferta difficile che però dobbiamo affrontare senza paure reverenziali tentando di fare il colpaccio. Vanno conquistati punti che abbiamo lasciato per strada».
Gianni Gorini
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