Il Tirreno

Due gare in quattro giorni per centrare i playoff

di Daniele Perini
Due gare in quattro giorni per centrare i playoff

Il Basket Golfo domani ospita al Palatenda la Sangiorgese, mercoledì Firenze Parla Bianchi: «Dopo due sconfitte non ci possiamo più permettere errori»

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PIOMBINO. Un campionato, quello del Basket Golfo Piombino, equilibratissimo. Molte le posizioni in classifica condivise da due o più squadre. Il Golfo stesso è appaiato con la Robur et Fides di Varese in ottava posizione, l'ultima disponibile per i playoff, attualmente precedendola vista la vittoria ottenuta con i lombardi nel girone d'andata.

Adesso si entra quindi nel rush finale del torneo, da ora in poi una partita può fare veramente la differenza ed i ragazzi di coach Padovano arrivano da due gare da dimenticare, due sconfitte che nessuno si aspettava e contro due avversarie che navigano nella parte bassa della classifica.

Nel momento in cui la squadra è chiamata al massimo sforzo il calendario ci aiuta offrendo un doppio turno casalingo. Al Palatenda si giocherà domani contro la Sangiorgese Basket e mercoledì 29 con i Pino Dragons di Firenze. Non ci saranno altri aiuti dal calendario che dopo, nelle ultime quattro gare ci farà sfidare con Omegna e Moncalieri, fra le prime del campionato, e con due dirette concorrenti per un posto ai playoff: Montecatini e Varese.

«Due partite importanti con le quali ci giochiamo tutti i nostri obbiettivi». A dirlo è Camillo Bianchi, autore di una grande stagione con i gialloblù, parlando del doppio impegno alle porte che poi continua: «Arrivando da due sconfitte non ci possiamo più permettere errori. La squadra è arrabbiata, i ragazzi hanno voglia di riscattarsi e di tornare a giocare bene 40 minuti. Tutta questa rabbia agonistica e questa determinazione andranno sfruttate domenica e mercoledì al Palatenda per riuscire a vincere entrambe le sfide».

«Da quando sono arrivato a Piombino la squadra si è sempre migliorata nei risultati. Il primo anno ci siamo salvati dalla retrocessione, il secondo anno siamo arrivati ottavi e la scorsa stagione siamo arrivati quinti, non avrei potuto chiedere di meglio ma spero di poter riuscire a far parte di altri buonissimi piazzamenti. I playoff sono il nostro obbiettivo e la possibilità di giocarli corona tutto il lavoro di una stagione. Noi tutti giochiamo per questo: arrivare nella miglior posizione e non avere rimpianti. Inoltre sarebbe bello provare, in queste ultime gare, a prestare un occhio agli incroci pericolosi che potrebbero venir fuori dal girone B per cercare di dire la nostra anche nei playoff».

Al ragazzo di Pomarance, numero 13 del Golfo, abbiamo chiesto anche di esprimere un'opinione sulla situazione sportiva piombinese, sull'importanza che lo sport sta assumendo nella nostra comunità. «Sicuramente Piombino è una zona molto in crisi che sta pagando la situazione della fabbrica. In questo scenario è difficile trovare unità e voglia di condividere le passioni ma non è così per lo sport, si guardi all'interesse dei piombinesi nei confronti del calcio locale. Il 4-1 dell'Atletico Piombino sul Cecina è sicuramente un risultato che fa piacere soprattutto per l'attenzione che ha generato ultimamente la squadra di Miano. Con il Palatenda sempre più frequentato nel corso di questi ultimi anni, sappiamo benissimo cosa significhi avere un seguito ed un bel tifo. Lo sport può essere più importante anche dei semplici risultati, può aiutare un territorio a produrre ricchezza e arrivare a creare occupazione. Auguro questo a Piombino e ai piombinesi, poter sfruttare questo attaccamento alle realtà sportive cittadine per poter ambire ad un rilancio economico».

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