Sicurezza
Bum bum Piombino, e il sogno continua
A San Gimignano arriva la 14ª vittoria con i gol di Giudici e Papa. In porta c’era Favilli, mister Miano lo riempie di elogi
PIOMBINO. Riprende da San Gimignano la corsa del Piombino che, in verità, non si era mai fermato, ma aveva appena rallentato in quel di Roselle una settimana prima, chiudendo sul pareggio una gara tenuta saldamente in mano ma nella quale era mancato lo spunto vincente. A San Gimignano invece è arrivata la quattordicesima vittoria della stagione per i nerazzurri che sono scesi in campo con il giovane Biagio Favilli tra i pali al posto del febbricitante Rizzato, comunque convocato e presente in panchina. Proprio nei confronti del portiere piombinese sono le prime parole di mister Miano dopo il triplice fischio dell’arbitro: «Con lui, oltre a stavolta, abbiamo vinto contro San Gimignano e Roselle all’andata, Marina la Portuale, Pietrasanta - afferma il tecnico del Piombino - È stato molto bravo anche oggi, e si merita ogni apprezzamento, soprattutto per tutti quelli che non l’hanno considerato finora». Ieri, insieme a Rizzato, sulla panchina nerazzurra, si è seduto anche Francesco Luci, tenuto a riposo dopo la botta a una coscia rimediata a Roselle che l’aveva fatto uscire contro i grossetani a fine primo tempo: «Ma sta bene - spiega Miano - Si è allenato in settimana ed è pronto per giocare».
Il malumore del Piombino dopo il pareggio contro il Roselle è stato così spazzato via dalla vittoria a San Gimignano, conquistata grazie ai gol di Giudici e Papa. Nel mezzo ai due il momentaneo pareggio dei senesi che non è però bastato per avere la meglio su Gherardini e compagni. «Primo tempo brutto, giocato male da noi - il commento sulla partita di Miano - Abbiamo fatto troppi errori e concesso un paio di ripartenze con palla nostra che solitamente non facciamo. C’è da dire che il San Gimignano è entrato bene in campo, correndo tanto e mettendoci in difficoltà. Nella ripresa, quando avevamo smaltito il lungo viaggio per arrivare a San Gimignano, è andata meglio e siamo così riusciti a portare a casa tre punti importantissimi».
Una vittoria che, complice il pareggio del Roselle con l’Urbino Taccola, porta a una sola lunghezza lo svantaggio dei nerazzurri, terzi in classifica, rispetto ai grossetani. Non rallenta invece la capolista Seravezza che passeggia sul San Marco Avenza e porta a 5 punti il vantaggio sul Roselle. «Per noi non cambia nulla - sostiene Miano - Adesso l’unica cosa da fare è pensare a domenica, quando verrà a Piombino il Cecina. Sarà una gara difficilissima e noi, purtroppo, dovremo fare a meno di Tommaso Rocchiccioli e Quarta». I due difensori, diffidati, hanno infatti rimediato a San Gimignano un’ammonizione che farà scattare automaticamente la squalifica per il prossimo turno che vedrà il Piombino alle prese con la squadra cecinese, al successo ieri contro la Cuoiopelli e in lotta per uscire dalla zona playout. I nerazzurri, nell’occasione, ritroveranno il centravanti Pirone, partito da Piombino alla volta di Cecina nel mercato di dicembre. I rossoblù, a quota 27 punti, in compagnia del Marina La Portuale, occupano la prima posizione tra le squadre che, ad oggi, dovrebbero disputare i playout e, c’è da scommettere, arriveranno domenica al Magona agguerriti, con tutta l’intenzione di portare via punti preziosi per la salvezza.
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