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Alla scoperta dei campioni di domani

Alla scoperta dei campioni di domani

Chi sono i giocatori più promettenti secondo i coach Vecchi e Cardinali

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PIOMBINO. Per giocarsi la finale e il titolo della Coppa Carnevale sono scese in campo due tra le massime esponenti del basket italiano: la Virtus Bologna e la Mens Sana Siena sono a un livello altissimo. Entrambe a Pordenone lo scorso anno per le finali scudetto U18 Eccellenza, la massima divisione giovanile, ed entrambe uscite ai quarti. Storiche partecipanti e certezze della Coppa Carnevale, anche quest’anno hanno saputo rispettare i pronostici. Abbiamo parlato con gli allenatori delle due squadre, Federico Vecchi (Bologna) e Michele Cardinali (Siena), poco prima che le squadre scendessero in campo. Abbiamo scelto quattro nomi per squadra in modo da analizzare i migliori otto prospetti di questo torneo.

Per Siena, emergono Janko Cepic (1999), Luca Campori (1999), Hugo Erkmaa (1999) e Saverio Bartoli (2000). Il coach di Siena parla così di loro: «Sono i quattro punti fondamentali della nostra squadra. Cepic è un ragazzo bravissimo e disponibile, il più duttile. Alto, sa giocare molto bene in area ma è letale anche da dietro l’arco. Spesso è uno dei migliori marcatori tra i nostri. Luca Campori è il classico giocatore che sa fare tutto. Un riferimento fondamentale per i compagni così come Hugo Erkmaa. Hugo è un tiratore puro e sta vivendo un momento grandioso, per questo lo vedete così sicuro e spavaldo. Dovrà saper sfruttare questo momento per crescere. Bartoli invece è quello con più possibilità di migliorarsi. È arrivato quest’anno dalla Stella Azzurra e, anche nelle partite più difficili, ha fatto vedere cose straordinarie. Il torneo è una bellissima esperienza, complimenti a tutti gli organizzatori e un grazie a chi ci ha invitato».

Con Vecchi abbiamo parlato di Michele Rubbini (1999), Tommaso Rossi (1999), Mikk Jurkatamm (2000) e Jacopo Gianninoni (1999). Il coach di Bologna: «Parto con il nostro capitano Gianninoni. Ha capacità sopra la media rispetto ai ragazzi della sua età. È un lavoratore ed è sempre a disposizione. L’estone Mikk Jurkatamm ha doti naturali quasi spaventose, sarà compito nostro farlo migliorare e plasmarlo al meglio, le premesse sono buonissime. Rossi e Rubbini hanno un fisico ben lavorato e studiato su misura per i loro ruoli. Tommaso (Rossi), ha una grandissima conoscenza del gioco: sa sempre cosa fare. Michele (Rubbini), è il motore della squadra e sta vivendo un percorso di crescita pressoché perfetto. La Coppa? Avete saputo organizzare di nuovo qualcosa di veramente interessante, il livello è stato altissimo. Complimenti a tutti e grazie per averci invitato».

Daniele Perini

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