L’ultimo combattimento del grande Nedo Fabbri
L’ex pugile piombinese è morto a 71 anni dopo una lunga malattia Da professionista, nel 1974 portò per primo in città un titolo italiano
PIOMBINO. E’ stato uno dei pugili più famosi di Piombino e uno dei più amati. Aveva 71 anni e se è andato l’altra mattina, cedendo soltanto ai punti, dopo una lunga malattia. Nedo Fabbri, sportivo vero, ha perso con onore anche il suo ultimo combattimento.
Aveva portato il titolo italiano dei professionisti a Piombino, Nedo Fabbri, cominciando e terminando la sua carriera sportiva nella Palestra pugilistica piombinese. E’ stato un ottimo dilettante, tanto da essere chiamato per tre volte a rivestire la maglia della Nazionale, combattendo e vincendo in America. Nel 1970 era passato al professionismo vincendo numerosi incontri e nel 1973 a Cecina aveva bussato per la prima volta alla storia conquistando il titolo di campione dei pesi leggeri Nord Italia. Nella storia vi era entrato il primo febbraio del 1974, dopo un match drammatico ed entusiasmante con cui si era laureato campione italiano della sua categoria. E’ stato il primo titolo italiano conquistato da un pugili professionista piombinese. Successivamente, Fabbri ha incontrato nomi prestigiosi del pugilato italiano ed europeo durante i quali ha dato saggio del suo carattere e della sua combattività. Ha chiuso la carriera nel 1976 perdendo con onore contro il già campione italiano Quero. In silenzio e con la modestia che lo ha sempre contraddistinto, Fabbri era rientrato tra le quinte.
La Palestra Pugilistica Piombinese renderà omaggio al suo grande campione dedicandogli una serata di pugilato olimpionico.
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