La protesta
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PIOMBINO. Il Basket Golfo parte oggi nelle prime ore del pomeriggio per Domodossola. È l’avversario che la squadra di coach Massimo Padovano dovrà affrontare domani (alle 18). La più lunga trasferta...
PIOMBINO. Il Basket Golfo parte oggi nelle prime ore del pomeriggio per Domodossola. È l’avversario che la squadra di coach Massimo Padovano dovrà affrontare domani (alle 18). La più lunga trasferta che presenta il girone, di poco oltre i 500 chilometri. Necessario presentarsi oltre che preparati anche al meglio delle risorse fisiche.
C'è poi il fattore climatico che consiglia una pur parziale assuefazione ad un clima ben diverso rispetto a quello di Piombino (anche se questi ultimi giorni hanno avvicinato la Val di Cornia al nord: tempo soleggiato ma temperatura a meno 5 gradi). «Finalmente siamo riusciti ad espugnare il Palatenda». Inizia così il commento per preparre questa seconda giornata del girone di ritorno di coach Padovano: «Era ormai passato tanto tempo dall’ultima vittoria caslinga e sentivamo un poco il peso di non riuscire ad avere dei buoni risultati davanti al nostro pubblico. La prestazione contro il San Miniato è stata lo specchio di questo nostro desiderio di ricambiare con un risultato positivo l’apporto che il nostro tifo ci assicura tutte le partite. Abbiamo lottato con le unghie e con i denti – aggiunge – siamo stati avanti per lunghissimi tratti della partita e siamo stati capaci di riacciuffarla per i capelli quando ormai sembrava persa. Sarebbe stato veramente un peccato che per un appannamento negli ultimi minuti dell’ultimo quarto si fosse buttato tutto quello che di buono avevamo fatto prima».
«Una vittoria quindi - sottolinea - nata e voluta con l’atteggiamento giusto, determinazione e concentrazione che ci hanno permesso una difesa che ha messo in seria difficoltà l’attacco avversario, che è riuscito a stare aggrappato al match solo quando noi in attacco perdevamo il bandolo della matassa e le nostre forzature concedevano dei facili tiri in contropiede. Nel finale la paura e la tensione ci hanno bloccato, ma l’orgoglio, questa voltaci, ha aiutato». Ed ora Domodossola , avversario battuto al Palatenda 67-58.
Continua il coach del Golfo: «Segnali di ripresa, si erano già visti fin dalla partita con Moncalieri anche se persa – confrema Padovano – Stiamo trovando continuità e questo ci fa ben sperare per il futuro. Adesso ci aspetta Domodossola, la trasferta più lunga del campionato contro una squadra che ha tanta voglia di venir fuori dal pantano della bassa classifica e che lotterà alla morte per non perdere in casa questa opportunità. Quindi sarà un’altra partita dove dovremo utilizzare tutte le nostre risorse per venirne a capo. Abbiamo lavorato tutta la settimana per far in modo che ciò accada».
L’avversario. Il Basket Rosmini Domodossola è al suo primo storico campionato di serie B.
Ha giocato in C dalla stagione 2009/2010. La promozione in serie superiore, mai nemmeno sfiorata in precedenza è maturata lo scorso anno con il primo posto ottenuto nella regular season ed il successo negli ultimi secondi di gara 5 finale della fase playoff contro Alba. Un avversario quindi che lotta e che può contare su molti giocatori nella rosa giovani di buon valore e nati inquesta città. Il suo allenatore Alessio Fioravanti è invece tutto toscano e molto vicino a Piombino. Nato infatti a Livorno, 32 anni, ex giocatore. Ha allenato anche il Viareggio femminile, è stato nello staff tecnico dell’Empoli nel 2011/2012. Ha allenato la prima squadra dopo Angelucci ma non è riuscito a salvarla dalla retrocessione. Arrivata, poi, la chiamata da Domodossola nel campionato 2015/2016, squadra con la quale ha conquistato - appunto - la B guadagnandosi la riconferma per questo campionato.
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