Sicurezza
tuttobasket
PIOMBINO. In programma in questo fine settimana la nona giornata del campionato nazionale di serie B. Domani alle 18 il Basket Golfo Solbat gioca ancora tra le mura amiche del Palatenda. Avversario...
PIOMBINO. In programma in questo fine settimana la nona giornata del campionato nazionale di serie B. Domani alle 18 il Basket Golfo Solbat gioca ancora tra le mura amiche del Palatenda. Avversario in calendario il Bottegone Sant’Angelo Pistoia, avversario già incontrato nelle passate stagioni. Partita delicata su due fronti per la squadra di coach Massimo Padovano. Il primo è senza dubbio la necessità di puntare ad una vittoria dopo che i gialloblù hanno collezionato tre sconfitte di seguito, due di fronte al pubblico amico. Il secondo e proprio la necessità di ritrovare i tifosi calorosi, pedina importante di ogni precedente partita, rimasti molto delusi dall’ultima battuta d’arresto con Oleggio. Una gara che ha lasciato uno strascico negativo non soltanto per il poco gioco espresso ma anche per la scarsa potenzialità in attacco oltre che una difesa che ha concesso troppo pur riconoscendo agli avversari buone qualità al tiro sia da 3 che da 2. Sconfitta quindi netta che ha motivato i fischi a fine partita, arrivati proprio dalla gradinata più calda.
Il commento in settimana di coach Padovano è stato come sempre chiaro e onesto. Ha definito la prestazione della squadra difficile da definire, pesanti gli aggettivi usati («troppo indegna, troppo fasulla, troppo squallida») e ha chiesto scusa per tutti.
La squadra è chiamata quindi a far dimenticare la sconfitta di sette giorni prima, cosa non facile perché l’avversario ci sarà sul parquet. Dopo la vittoria con il fanalino di coda Firenze (0 punti) per 73-61, Pistoia non ha davvero niente da perdere. Il Golfo è invece chiamato a convincere oltre che vincere. E non è un retorico modo di dire.
Il Bottegone Pistoia è salito a sei punti in classifica, a meno 2 dai padroni di casa. Ha conquistato la B nella stagione 2013/2014; negli ultimi due campionati ha ottenuto un sorprendente ottavo posto. Nel 2014/2015 eliminato ai playoff dalla regina Mens sana Siena, ha ottenuto poi la salvezza nel 2015/2016 dopo il 13° posto nella regular season arrivata nei secondi finali di gara 5 contro il Don Bosco Livorno. E’ allenato da Cristiano Biagini, pistoiese doc (ha allenato il settore giovanile per oltre un decennio) ottenendo buoni risultati in regione. Ha collaborato anche con la prima squadra, assistente prima di Massimo Friso, poi di Maurizio Lasi; come secondo assistente di Paolo Moretti nella prima stagione di serie A. Ha sostituito Valerio Russo coach del Bottegone nella passata stagione. La squadra ha come capitano Roberto Marconato, centro, unico rimasto della vecchia guardia, Presenta poi in rosa il bulgaro Georgisirakov, sempre buone medie in fase di realizzatore. Con lui Toppo, ala grande, bandiera del basket pistoiese, buon rimbalzista, e Milos Divac, origini montenegrine. E poi un buon gruppo di giovani tutti impegnati nelle giovanili del Basket Pistoia tra i quali vengono scelti quelli da inserire tra i dieci a referto.
La classifica non dà un’immagine completa per le gare che devono ancora giocare per vari motivi il Cecina (che potrebbe tornare in solitaria in vetta vista la sconfitta del Valsesia a Siena), Omegna, Scandicci e Domodossola.
Il Bottegone Sant’Angelo ha una media di punti segnati a partita di 73 (migliore attacco con 590), ne ha subìti in media 75 (600 in totale ma anche in questo caso non il migliore ma al contrario il peggiore del girone, sempre da considerare però le partite da recuperare). Il Golfo ne ha segnati 542 (media 68 per gara) e subìti 552 (media 59, uno in più di quelli fatti).
Gianni Gorini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
