La protesta
Muti e Trapanesi in bella evidenza agli Italiani U16
PIOMBINO. Bravissimi i due portacolori del Centro atletica Piombino (under 16) Tommaso Muti ed Elia Trapanesi rispettivamente nelle discipline di salto con l’asta e salto in alto. Si sono...
PIOMBINO. Bravissimi i due portacolori del Centro atletica Piombino (under 16) Tommaso Muti ed Elia Trapanesi rispettivamente nelle discipline di salto con l’asta e salto in alto. Si sono classificati al decimo e undicesimo posto ai campionati italiani che si sono svolti a Cles (Trentino). Tommaso, classe 2001, ex judoka, si è convertito all’atletica dopo un intervento nelle scuole medie di Francesca Berti, un’atleta del Cap adesso trasferitasi a Milano, che aveva bisogno di effettuare alcuni test sulle capacità fisiche dei ragazzi di 14 anni in vista della tesi di laurea in scienze motorie. Viste le sue doti acrobatiche derivate anche dal suo sport precedente, ha deciso di tesserarsi e ha iniziato a praticare salto con l’asta nel marzo 2015. A settembre 2015 si laureava già campione toscano under 16 con la misura di 3.00, titolo riconquistato anche per l’anno in corso a Grosseto due settimane fa con il suo record di 3,55. A Cles, in condizioni meteo tipiche della stagione autunnale in montagna, è riuscito a valicare 3.50 e ha concluso al decimo posto. E' stata una gara di livello davvero notevole. Adesso lo attende la preparazione invernale e il passaggio alla categoria under 18. Vedremo in quanto tempo riuscirà a cambiare asta da salto; dovrà passare da una lunga 4 metri a una di 4 metri e 30 per riuscire a prendere più spinta nella fase di stacco e salire verso asticelle più alte.
Elia Trapanesi, classe 2002, al primo anno di categoria, ha saltato 1.78 alla prima prova, record personale. Allenato da Stefano Gorini, molto dotato dal punto di vista muscolare, ha il suo punto forte nel cambio di velocità finale negli ultimi passi prima della fase di stacco, parte fondamentale del salto. Frequenta i corsi di atletica del Cap da quando era in seconda elementare con gli amici che tuttora si allenano con lui e gli hanno fatto il tifo da casa davanti alla diretta streaming sul sito della Federazione. Questo inverno lo attende un lavoro accurato sulla mobilità articolare per cercare di essere meno contratto anche nella fase di valicamento dell’asticella.
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