La protesta
Finale sospesa dall’arbitro, arrivano i carabinieri
Brutta conclusione della Coppa d’Estate di calcio a cinque. Ora si attendono il referto e le sanzioni
PIOMBINO. Finisce nel peggiore dei modi la Coppa d’Estate di calcio a 5, torneo organizzato dal comitato territoriale Uisp sul campo Van Toff di viale Regina Margherita. Programmate per giovedì sera le finali della serie A e della serie B, a essere portato a termine è stato soltanto il match relativo alla serie minore (gara vinta per 9-8 da Fc Cambusa su Dacci un taglio).
L’incontro fra Da Rosa 1934 e Nuova Edilizia, formazioni arrivate alla finalissima della serie A della competizione, è stato infatti interrotto in modo definitivo al 7’ della ripresa dal direttore di gara.
A scaldare gli animi, già abbastanza inquieti nei primi venticinque minuti, pare siano state alcune decisioni arbitrali non condivise, per usare un eufemismo, dalla Nuova Edilizia.
In avvio di ripresa la situazione è precipitata, tanto che l’arbitro, dopo aver espulso un giocatore proprio della Nuova Edilizia, ha sospeso la partita, sul risultato di 2-0 a favore di Da Rosa 1934, ritenendo che non ci fossero più le condizioni per portare avanti la gara nei limiti della sicurezza.
L’arbitro si è quindi chiuso nel proprio spogliatoio e ha atteso l’arrivo dei carabinieri, chiamati da qualcuno al fine di scongiurare ulteriori tensioni.
La comparsa delle forze dell’ordine, che hanno raccolto le dichiarazioni dell’arbitro e di alcuni dirigenti Uisp presenti al campo, è stata sufficiente per calmare gli animi.
Adesso la palla, restando in termini calcistici, passa alla Uisp di Piombino che, una volta ricevuto il referto arbitrale, lo consegnerà allo studio legale che si occupa delle sanzioni relative ai tornei della Lega calcio e che, in questo caso, disporrà eventuali provvedimenti disciplinari, sciogliendo inoltre ogni riserva sul risultato finale della partita.
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